Il Tirreno

Grosseto

Grosseto-Pisa in treno: “buco” di tre ore

di Francesca Ferri
Grosseto-Pisa in treno: “buco” di tre ore

La disavventura di due turiste texane, “bloccate” alla stazione, riaccende i riflettori sulla carenza di corse in Maremma

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GROSSETO. Sono partite, sabato scorso, in treno da Roma di buon mattino, con il Frecciabianca delle 6.57 salutando il Colosseo dirette a Pisa e da lì a Venezia. Insomma, il più classico dei tour nel Belpaese, all’interno di un viaggio in Europa con l’Interrail. Sennonché, alla fermata di Grosseto sono scese pensando di essere già sotto la Torre pendente. Quando hanno capito di essersi sbagliate, sono andate in biglietteria chiedendo a che ore partisse il primo treno per Pisa.

È a questo punto che Coira, 18 anni, e Sophia 19, due ragazze texane, dopo essersi riempite gli occhi di tante meraviglie hanno assaporato anche il lato più amaro dell’Italia: i suoi trasporti.

Il primo treno che le avrebbe portate a Pisa, infatti, sarebbe partito solo alle 11.39. Che, tradotto, significa che tra il capoluogo di una località di villeggiatura e una delle città d’arte più famose al mondo, di sabato, d’estate, nei trasporti su rotaia c’è un “buco” di ben tre ore. Tre.

E sfortuna ha voluto che quel giorno quel treno, un Intercity, avesse anche 40 minuti di ritardo. Le due ragazze hanno dovuto anche viaggiare in piedi, perché come spesso succede i posti a sedere erano esauriti.

Alle due texane, va detto, non poteva andare peggio che finire a Grosseto. Da anni la città soffre i tagli da parte di Trenitalia.

Basti pensare che in direzione opposta, da Pisa a Grosseto, il sabato l’ultimo treno viaggia alle 19.45. Poi niente fino all’1.40.

Non va meglio a chi vuole viaggiare tra la Maremma e Firenze. Al mattino dopo le 7.16 il trasporto pubblico è “monopolio” degli autobus fino alle 13.50. Per quasi sette ore, insomma, se si vuole viaggiare in treno bisogna per forza fare uno o più cambi, allungando di molto il già infinito viaggio (il diretto ci mette 2,5-3 ore). Per tornare non va meglio: l’ultimo treno per Grosseto è alle 17.30.

Tra le altre “meraviglie” c’è il “caso Milano”. In tutta la giornata da Grosseto ci sono due soli treni diretti, tutti e due il pomeriggio e in partenza – e qui sta il paradosso – a mezz’ora l’uno dall’altro: alle 15.39 e alle 16.10.

«Sono arrabbiata – dice Coira al Tirreno –. Pisa è un’area molto frequentata, pensavo ci fossero molti più treni per arrivarci».

La ciliegina sulla torta? Consultando l’app di Trenitalia spunta una “soluzione di viaggio” di metà mattinata per raggiungere Pisa: «Partenza alle 9.58». Peccato che prima di scorgere la Torre si debbano fare due cambi (a Siena e a Empoli) e per percorrere 160 chilometri ci si impieghi tre ore e mezza. Più una beffa che una “soluzione”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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