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Grosseto

centro storico

Arte e vini di Maremma, una nuova Primavera accende la Città visibile

L'inaugurazione dell'edizione 2018 (foto Bf)
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L'inaugurazione dell'edizione 2018 (foto Bf)

Fino a domenica 10 otto stand e otto aziende locali ospitano pittori, scultori e fotografi. Spazio a incontri e dibattiti 

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GROSSETO. Otto stand, otto aziende vitivinicole, un consorzio di tutela, ventiquattro artisti locali.

La Città visibile 2018 in piazza Dante, nel cuore della città di Grosseto: dopo il taglio del nastro e il brindisi inaugurale di venerdì 8 il via alla grande manifestazione d’arte e animazione culturale promossa da Fondazione Grosseto Cultura con il Comune di Grosseto, la partnership con l’Istituzione Le Mura e il sostegno del Consorzio tutela vini Maremma Toscana, Artex, Confartigianato, Cna, Confcommercio, Centro commerciale naturale e Sistema.

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La Città visibile 2018 propone uno degli eventi clou della nuova edizione, che torna ad animare Grosseto dopo un anno di pausa, sempre all’insegna della partecipazione. È la mostra-evento “Piazza d’arte: arti e vini di Maremma”, che riprende la storica manifestazione Primavera maremmana. In piazza Dante sono allestiti otto stand che ospitano altrettante aziende vitivinicole locali che fanno parte del Consorzio di tutela vini Maremma Toscana: la tenuta Rocca di Montemassi, la Fattoria di Magliano, Val di Toro, la tenuta Il Sassone di Simona Ceccherini, la tenuta Casteani, Poggio L’Apparita, la Cantina I vini di Maremma, Monterò.
Ad ogni azienda vengono associati alcuni artisti, in totale ventiquattro, per dare vita a un percorso unico tra vino e arte, un incontro fra aziende e artisti: in vetrina il meglio dei vini dell’etichetta “Doc” Maremma Toscana, assieme a oggetti d’arte come dipinti e fotografie. Le otto strutture espositive allestite a semicerchio, formano in piazza Dante un piccolo anfiteatro all’interno del quale è allestita un’arena per accogliere incontri, letture, dibattiti e performance. Un’arena pubblica, destinata ogni giorno ad accogliere e a dare spazio e voce a tutti quelli che avranno qualcosa da dire. La maniera migliore per mettere in pratica quello spirito di “partecipazione” che da sempre anima la Città visibile.


 

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