«Non deve pagare le fatture del gas con numero errato»
GROSSETO. Si era vista recapitare fatture del gas, nell’anno 2016, per oltre 3 mila euro. Aveva segnalato più volte al gestore che quei consumi non si riferivano al proprio contatore essendo errato...
GROSSETO. Si era vista recapitare fatture del gas, nell’anno 2016, per oltre 3 mila euro. Aveva segnalato più volte al gestore che quei consumi non si riferivano al proprio contatore essendo errato il numero indicato in fattura. Tutto inutile, anche quando si era mossa Confconsumatori in sede di conciliazione. Così è stata aperta una causa: e il giudice di pace ha dato ragione alla donna.
Ne dà notizia Confconsumatori, che con l’avvocato Sara Serritiello si è vista riconoscere che «l’utente non deve pagare le fatture che si riferiscono ad un consumo attribuibile ad un contatore diverso da quello in uso ma riferibile ad altro utente. Il giudice di pace stante l’infondatezza e l’ottusità della società venditrice, che ha negato l’evidenza - aggiunge l’associazione - ha condannato la medesima anche al risarcimento del danno esistenziale simbolicamente liquidato in 500 euro. Negli ultimi mesi Confconsumatori Grosseto ha riscontrato un notevole incremento delle controversie con le società di vendita dell’energia, in quanto queste sono sempre restie a rispondere solertemente e concretamente ai reclami delle utenze e soprattutto per le modalità aggressive di vendita del servizio spesso reclamizzato vie calla center con tariffe diverse da quelle reali».
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