L’Udc ricorda Bob Kennedy nel segno dei diritti civili
GROSSETO. Ricorre oggi il 50º anniversario dell’uccisione a Los Angeles di Robert Kennedy, proprio quando la sua campagna per le primarie presidenziali del Partito democratico aveva preso una piega...
GROSSETO. Ricorre oggi il 50º anniversario dell’uccisione a Los Angeles di Robert Kennedy, proprio quando la sua campagna per le primarie presidenziali del Partito democratico aveva preso una piega favorevole. Molto probabilmente inarrestabile.
E proprio oggi dalla provincia di Grosseto parte un telegramma indirizzato alla Robert Kennedy International Of Humain Rights, che ha sede a Firenze e svolge un’intensa attività per i diritti civili e umani.
Il mittente è l’Udc della Provincia di Grosseto che ha scritto nel segno dei principi cattolici e democratici alla base dell’opera di Robert Kennedy, riconoscendo che appartengono ancora a quanti «in ogni parte del mondo – si legge nel messaggio – sono conviti che dietro questo messaggio sempre attuale ci siano valori irrinunciabili».
Nel telegramma, a firma del commissario provinciale dell’Udc di Grosseto Pierandrea Vanni, si chiede di poter organizzare prossimamente a Grosseto un’iniziativa con la Fondazione Kennedy, magari proiettando il film realizzato per il cinquantenario dell’assassinio di Robert Kennedy.
Questo il testo completo del telegramma inviato dal commissario provinciale Vanni: «Partecipiamo sentitamente, nel cinquantenario del suo assassinio al ricordo del senatore Kennedy e delle sue battaglie per una nuova frontiera della società americana e internazionale all’insegna della giustizia sociale, del prevalere del dialogo su ogni forma di contrapposizione e sul ricorso alla guerra. I principi cattolici e democratici alla base della sua opera appartengono a quanti, in ogni parte del mondo sono convinti che dietro questo messaggio sempre attuale ci siano valori irrinunciabili. A nome dell’Udc della provincia di Grosseto e personalmente, nel sottolineare il grande valore dell’opera della fondazione che porta il suo nome e continua il suo impegno per i diritti umani, proponiamo di poter organizzare prossimamente a Grosseto un’iniziativa della fondazione, magari proiettando il film realizzato per il cinquantenario dell’assassinio di un grande americano il cui insegnamento resta vivissimo».
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