L’amministrazione cerca idee e invita i proprietari dei locali
GROSSETO. Questa mattina alle 11,30 nella sala del consiglio comunale l’amministrazione incontrerà tutti i soggetti che potrebbero essere interessati all’apertura di attività commerciali, esposizioni,...
GROSSETO. Questa mattina alle 11,30 nella sala del consiglio comunale l’amministrazione incontrerà tutti i soggetti che potrebbero essere interessati all’apertura di attività commerciali, esposizioni, laboratori o qualsiasi altra iniziativa che possa essere ospitata in uno dei fondi sfitti delle vie del centro storico scelte per sperimentare il progetto Pop Up Lab.
Il Comune dà il via ufficialmente al progetto e lo fa attraverso un processo partecipativo finalizzato alla presentazione del progetto stesso e all’approfondimento dei suoi aspetti principali. All’incontro sono stati invitati tutte le associazioni di categoria e gli ordini professionali, gli imprenditori e i commercianti, i portatori di interesse. Nel pomeriggio alle 16,30 nella sala rossa del palazzo municipale, sarà la volta degli altri protagonisti di questo progetto, i proprietari dei fondi sfitti delle vie che l’amministrazione ha selezionate. Il punto di partenza è proprio avere la disponibilità dei fondi commerciali sfitti. Il Comune ne ha ricostituita una mappatura completa, in collaborazione con Sociolab, la cooperativa fiorentina che dal 2014 ha lanciato il progetto e lo gestisce, e con i proprietari che lo vorranno il Comune stipulerà quanto prima un accordo in base al quale l’ente entrerà in possesso degli spazi da riaprire e potrà effettuare, tramite Sistema, piccoli interventi di manutenzione – pulire, imbiancare... – per rendere i locali utilizzabili dai “poupper”.
L’amministrazione riconoscerà un incentivo ai proprietari che metteranno a disposizione i propri fondi, si parla di cifre che vanno dai 150 ai 200 euro mensili. I proprietari che abbiano fondi sfitti nelle vie più sofferenti del centro potranno manifestare il loro interesse a partecipare al progetto. Il Comune cercherà e sceglierà i progetti da insediare negli spazi a disposizione. Le proposte migliori, selezionate da una commissione ad hoc, potranno insediarsi gratuitamente per un periodo che potrà oscillare dai tre ai cinque mesi. (e.p.)
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