Il Tirreno

Grosseto

Piano del traffico alla sbarra Rinviato ancora il progetto

di Paola Villani
Piano del traffico alla sbarra Rinviato ancora il progetto

Dopo mesi di silenzio il comitato di Senzuno non ha ricevuto alcuna comunicazione Anche la riqualificazione dovrà aspettare: per la bretella servono quasi due milioni

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FOLLONICA. Che fine ha fatto il nuovo Piano del traffico? Sono mesi che del famigerato cambiamento alla mobilità urbana non se ne sente più parlare così come nessuno ha più avuto notizie sul progetto di riqualificazione del quartiere Senzuno, unica zona dove le modifiche saranno impattanti.

Era la primavera scorsa quando a Follonica si è iniziato a parlare del nuovo Piano del traffico e, da quanto si diceva in municipio, il progetto sarebbe andato dopo poco in approvazione da parte della giunta, per poi iniziare il processo di partecipazione della città e arrivare all’adozione. Sempre stando a quanto si prospettava oramai un anno fa il piano avrebbe dovuto essere attivo già dalla fine del 2017. Eppure dopo il clamore suscitato dalle prime notizie trapelate da una commissione consiliare, con tanto di nascita di un comitato di Senzuno, creato proprio per contrastare le idee dell’amministrazione su quel quartiere, nulla si è più saputo.

A settembre 2017 la giunta annunciò che entro il mese di ottobre avrebbe adottato il nuovo Piano del traffico, poi ancora una volta silenzio. Anche dal comitato di quartiere dicono di non avere più saputo nulla, neppure sul progetto di riqualificazione. Dopo uno scambio di opinioni abbastanza serrato l’anno passato i cittadini non sono più stati chiamati in municipio. Una risposta se pur breve sulla questione l’ha data il sindaco Andrea Benini in consiglio comunale rispondendo ad un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia, Sandro Marrini, datata 14 giugno 2016, dove appunto il politico chiedeva informazioni sul Piano del traffico e sull’eventualità di realizzare la bretella che collegasse il Capannino a Cassarello e l’altra che da via Leopardi arrivasse a via Sanzio. «Ogni volta – dichiara Marrini - che si tocca l’argomento traffico, per scarsa capacità del centrosinistra, non si riesce a trovare delle soluzioni. E così come ci si comporta? Si mette tutto a tacere. I cittadini di Follonica ricordano bene il clamore che l’anno scorso in primavera suscitarono le notizie sul nuovo Piano del traffico per quanto riguardava il quartiere Senzuno: decisioni che sembravano già prese e che in realtà, dopo aver compreso che avrebbero portato ad una enorme perdita di voti, sono state ritrattate e barattate con una fantomatica riqualificazione della zona di cui non abbiamo mai più avuto traccia. Nella bozza del nuovo Piano si andava a toccare la viabilità di un rione che tutto sommato non aveva grandi criticità, sempre senza contare la mancanza di posti auto, ma non si era pensato alla mobilità di strade cruciali per il traffico cittadino come quelle centrali, penso a via Bicocchi e via Colombo, o come via Massetana dove, con l’apertura del Parco Centrale e lo spostamento del mercato settimanale, spesso si registrano ingorghi e file». Il sindaco Benini ha risposto spiegando che per quanto riguarda il Piano del traffico il Comune sta aspettando il progetto di riqualificazione del quartiere Senzuno su cui sta lavorando l’Università di Firenze. Invece per la bretella di ricongiungimento tra via Sanzio e via Leopardi il piano c’è ma servono un milione e 800mila euro per farlo quindi tutto slitta alla prossima legislatura quando il municipio forse avrà la possibilità di reperire i soldi in bilancio. Insomma ancora i tempi sono lunghi per vedere la mobilità urbana cambiare aspetto.

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