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Incontro per conoscere la malattia
Domani al Misericordia nell’ambito della settimana nazionale
GROSSETO. Prosegue fino al 3 giugno la Settimana nazionale della sclerosi multipla. All’ospedale Misericordia di Grosseto è attivo l’ambulatorio dedicato alla sclerosi multipla, diretto dalla dottoressa Katrin Plewnia, che organizza un’iniziativa per l’occasione. L’ambulatorio è operativo dal 1999 presso l’Unità operativa complessa di Neurologia, diretta dal dottor Roberto Marconi; e segue attualmente più di 400 pazienti affetti da questa patologia, grazie a un team multi-disciplinare formato da diversi specialisti ospedalieri. Le visite vengono svolte ogni giovedì dalle 8 alle 14, mentre terapie infusionali, cioè somministrazione di farmaci direttamente nel flusso sanguigno, e prelievi per il monitoraggio dei trattamenti vengono effettuati dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14 presso l’ambulatorio infusionale.
Nell’ambito della Settimana nazionale per la sclerosi multipla, domani alle 15,30 nella sala riunioni di Neurologia (secondo I piano, ingresso malattie infettive) un incontro aperto ai cittadini: gli specialisti dell’ambulatorio saranno disponibili per domande e spiegazioni sui vari aspetti della sclerosi multipla, con l’obiettivo di informare correttamente e sensibilizzare sulla malattia. È previsto anche un breve intervento introduttivo di Aism Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per illustrare alcuni dati e nozioni generali riguardo alla patologia.
«La persona affetta da sclerosi multipla viene seguita fin dalla diagnosi della patologia con una presa in carico immediata – spiega Plewnia – L’obiettivo principale di azzerare le ricadute e arrestare la progressione della malattia viene perseguito attraverso la terapia farmacologia specifica, seguita e monitorata puntualmente dai medici dell’ambulatorio, e comprende anche la somministrazione di farmaci all’avanguardia».
Oltre alle terapie di fondo volte all’arresto della progressione della patologia, i neurologi trattano i propri assistiti anche con farmaci in grado di alleviare vari sintomi correlati alla patologia, con particolare attenzione ai farmaci antispastici, dalle formulazioni orali, inclusi i cannabinoidi, fino a terapie iniettive locali con tossina botulinica. «Quando è possibile – conclude Plewnia – cerchiamo di mettere a disposizione anche un aiuto del tutto personalizzato ai nostri pazienti, con estremo rispetto per la loro situazione personale. In particolare offriamo supporto alle donne in gravidanza, uno speciale orientamento nell’alimentazione e assistenza psicologica, sia nel difficile momento della diagnosi sia in altre fasi particolari della vita. Inoltre, gli specialisti dell’ambulatorio, in collaborazione con i servizi di riabilitazione del territorio, individuano e progettano percorsi di fisiokinesiterapia con massima attenzione alle esigenze individuali».
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