Il Tirreno

Grosseto

Escherichia coli al Fossone «Scarichi non depurati»

di Ivana Agostini
Escherichia coli al Fossone «Scarichi non depurati»

Neghelli: i risultati delle analisi di Arpat confermano un inquinamento fecale Ma non ci sarebbe rischio ambientale: «Canale separato dalle acque lagunari»

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ORBETELLO. Nel Fossone, a Neghelli, sversano scarichi non depurati. Sono stati resi noti ieri i risultati dei prelievi di Arpat nel Fossone, canale che corre parallelo alla Laguna di Orbetello e al Lungolago dei Pescatori. I prelievi sono stati eseguiti dal dipartimento Arpat di Grosseto, in seguito alla richiesta di intervento della polizia municipale di Orbetello e della capitaneria di Porto Santo Stefano, per presunti sversamenti nella Laguna di Orbetello.

Il primo a segnalare la presenza dello scarico era stato il consigliere di minoranza pentastellato, Alfredo Velasco, che aveva girato un video del liquido che – uscendo da un tubo – finiva nel Fossone che si trova all’altezza dello scarico “in emergenza” della stazione di sollevamento a servizio dell’impianto di depurazione di Terrarossa. Il video venne postato su Facebook per renderlo noto agli orbetellani. Da lì si mise in moto anche il Comune per cercare di capire cosa stesse accadendo.

Si tratta di «Un canale di conterminazione – precisa Arpat – separato dalle acque della Laguna da un terrapieno che circoscrive la zona. Nel sopralluogo del 2 maggio – scrive l’Agenzia regionale – si è verificato che al momento dell’ispezione, dalla tubazione di scarico, derivante dalla stazione di sollevamento, non era in atto alcuno scarico. Le acque del canale di conterminazione, nei due punti ispezionati, si presentavano però con una colorazione anomala, torbide, con un sedimento scuro e maleodorante, riconducibile a materia organica in decomposizione. I tecnici notarono la presenza di materiali in sospensione, collegabili a scarichi fognari non depurati».

Le analisi biologiche hanno evidenziato la presenza di concentrazioni medio alte di escherichia coli, indicative di un inquinamento fecale. «Per quanto evidenziato – aggiunge Arpat – pur non avendo riscontrato uno scarico in fase di sopralluogo, la presenza di materiali grossolani, nella parte ispezionata di contaminazione, di chiara provenienza fognaria, indicano un avvenuto scarico di acqua reflua non depurata. Si ritiene anche che il superamento valori previsti dalla legge non siano dovuti esclusivamente all’eventuale scarico anomalo, ma anche alle caratteristiche della conterminazione che, avendo ricevuto per anni i liquami depurati dell’impianto di Neghelli, presenta, sul suo fondo, limo anossico, ed acque a bassa concentrazione di ossigeno disciolto, concausa della formazione di cattivi odori e colorazioni anomale».

Le analisi di Arpat confermano quindi quanto già emerso dalle analisi fatte eseguire dai cittadini di Orbetello che avevano fatto una colletta per pagare un laboratorio: anche da quei risultati emerse un altissimo valore di escherichia coli.

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