Il presidio
Cercasi restauratori per la Fonte
Saranno impiegati per l’affresco della dea che protegge la sorgente
MASSA MARITTIMA. La seconda arcata della fonte dell’Abbondanza vedrà presto all’opera un gruppo di restauratori. Il comune di Massa Marittima ha infatti indetto una gara per la selezione delle figure professionali che si occuperanno dell’importante lavoro.
Ad essere interessato non sarà però il bellissimo albero ma il piccolo affresco che si trova di fianco a lui, all’interno della seconda arcata: «Si tratta dell’affresco con la dea che tiene a guinzaglio le due fiere e che protegge la sorgente. Si procederà al restauro grazie ai fondi dell’Art Bonus – spiega l’assessore alla cultura Marco Paperini – I nuovi lavori ci permetteranno di capre se l’affresco è in relazione o meno con l’albero e se si tratta di un ciclo più ampio. Insomma ci sarà anche un contributo storico per la lettura dell’affresco oltre al suo recupero».
Per il restauro verranno impiegati 47mila euro arrivati grazie ai fondi dell’Art Bonus, ovvero lo sconto fiscale per chi decide di investire nel patrimonio artistico pubblico italiano. Grazie al decreto, infatti, coloro che effettuano donazioni per il sostegno di alcuni beni del nostro patrimonio pubblico (si trovano tutti sul sito www. artbonus. gov. it) potranno godere di notevoli benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.
Le donazioni possono ancora essere effettuate: in particolare ai cittadini, agli enti o alle società che decidono di donare verrà applicato un credito di imposta pari al 65% della donazione che verrà recuperato nei tre anni successivi. Per le persone fisiche cambia invece il discorso: il credito d’imposta è fissato al 15% del reddito imponibile mentre per i soggetti titolari di reddito d’impresa è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui. I restauri in questo caso verranno finanziati grazie alle donazioni arrivate dal matrimonio da favola dei due rampolli Lydia Forte e Dimitri Chandris e da un finanziatore piombinese: «Adesso stiamo cercando di individuare le figure che svolgeranno i lavori – continua Paperini – pensiamo di poter concludere il cantiere entro novembre e rilanceremo contestualmente la campagna Art Bonus». Il progetto, che prevede lavori per un totale di circa 300 mila euro, non è infatti ancora concluso e in futuro serviranno nuovi mecenati per poter salvaguardare la bella fonte massetana.
Giulia Sili
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