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Incidente alla Fam: Andrea non ce l'ha fatta
Il trentenne è morto dopo quattro giorni d'agonia: disposta l'autopsia
GROSSETO.Lo scoppio del coperchio del vaso di espansione era stato violentissimo. Ma la speranza dei familiari di Andrea Serrotti, della sua fidanzata, dei suoi amici e dei dipendenti della Fam, l’azienda grossetana che realizza e installa piscine, era quella che le sue ferite in qualche modo potessero guarire. Per quattro giorni molti di loro hanno voluto allontanare da sé l’idea che quel ragazzo che era il sorriso fatto persona, se ne potesse andare anche se sapevano che le condizioni del trentenne rimasto gravemente ferito dallo scoppio del copervhio di un vaso di espansione alla Fam erano gravissime. Andrea è morto ieri, martedì 29 maggio, nel reparto di Rianimazione delle Scotte di Siena e la Procura ha dato l'incarico al medico legale che effettuerà probabilmente già oggi l'autopsia.
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