Il Tirreno

Grosseto

Spariti 23mila euro Sotto processo l’amministratore

di Pierluigi Sposato
Spariti 23mila euro Sotto processo l’amministratore

Ipotesi di appropriazione indebita ai danni di un condominio  dopo che una ditta edile non era stata saldata per i lavori fatti

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. In cassa mancavano 23mila euro e spiccioli. Se ne era accorto l’amministratore del condominio che aveva ereditato dal predecessore gli oneri della gestione: c’era una ditta che reclamava il pagamento dei lavori effettuati e che aveva ricevuto solamente una parte di quanto era stato pattuito.

Così Renato Santini, follonichese di 75 anni, è finito sotto processo per l’ipotesi di appropriazione indebita. Di fronte al giudice Giovanni Puliatti c’era il caso del condominio di via Atene 4/6 a Follonica, dove nel corso dei mesi precedenti (i fatti sono del giugno 2015) erano stati effettuati lavori di manutenzione ordinaria e di consolidamento di un portico. Ai 23mila euro conteggiati dalla Procura per questo oggetto specifico si aggiungono nell’imputazione altre cifre (per utenze di acquedotto di altri condomini amministrati): il totale è di circa 28mila euro. Tutto denaro che, secondo l’imputazione, sarebbe stato versato dai condomini e non era stato trovato dal nuovo amministratore. «Ma c’erano anche condomini che non pagavano», ha detto tra l’altro la figlia di Santini, che per qualche tempo aveva collaborato nell’amministrazione e che ha risposto alle domande dell’avvocato Sara Malossi. E ne ha ricordato alcuni nomi. Sentito in aula anche il titolare dell’impresa edile che aveva eseguito i lavori e che aveva reclamato il pagamento fino a rivolgersi a un avvocato: «Abbiamo poi trovato un accordo con il condominio, non abbiamo avuto tutta la cifra» per lavori che si aggiravano sui 150mila euro. L’impresario ha anche fornito, a memoria, i dettagli dei lavori effettuati, sia in proprio sia da una ditta specializzata cui si era appoggiato. Non era stata saldata nemmeno l’architetta, anche lei sentita in aula, che aveva diretto i lavori e che secondo l’imputazione avrebbe dovuto avere 5mila euro.

Anche il nuovo amministratore è salito sul banco dei testimoni. Ha ripercorso i fatti e i motivi per i quali si era rivolto all’autorità giudiziaria. Il condominio è parte civile con l’avvocato Eva Collavoli. Dovranno essere sentiti altri testimoni, portati dalla difesa: il processo è stato aggiornato a novembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web