Il Tirreno

Grosseto

LUTTO

Non risponde, trovata morta in casa

I vigili del fuoco intervenuti in via Jugoslavia
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I vigili del fuoco intervenuti in via Jugoslavia

Grosseto: la donna viveva da sola. A scoprirla riversa su una poltrona è stato il volontario che le portava la spesa 

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GROSSETO. Era riversa su una poltrona, con la testa appoggiata e gli occhi chiusi ormai da almeno 36 ore, se non di più. Che se n’era andata se n’è accorto soltanto la mattina del 28 maggio il volontario che le portava la spesa a casa. L’anziana della quale si prendeva cura viveva sola da tanti anni in un appartamento di via Jugoslavia.

Si chiamava Luciana Fedi, era nata 81 anni fa a Gavorrano, poi la vita l’aveva portata a Grosseto.

Era rimasta sola e si era affidata alla bontà di quell’uomo che ogni due, al massimo tre giorni, le portava la spesa e i farmaci dei quali aveva bisogno a casa.

Stava bene, nonostante l’età, ma la mattina del 28 non ha risposto alle telefonate dell’uomo e nemmeno ha aperto la porta quando le ha suonato il campanello.

È stato lui a dare l’allarme e a chiedere ai vigili del fuoco di aprire la porta dell’appartamento e controllare che fosse tutto apposto. Che probabilmente era successo qualcosa, però, lo aveva già sospettato prima di fare quella telefonata al comando. Quando i vigili del fuoco sono arrivati davanti alla porta dell’appartamento, avevano già avvertito anche il personale del 118: una volta dentro l’appartamento hanno trovato Luciana Fedi riversa sulla poltrona, in salotto, dove era ormai morta da almeno un giorno e mezzo, forse due.

La salma dell’ottantunenne è stata portata all’obitorio dell’ospedale Misericordia. L’anziana è morta per cause naturali. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale.
 

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