Il presidio
Camere e alloggi per 12mila metri cubi
Argentario: il Golf Resort cresce e sperimenta la formula del Condhotel. In arrivo 60 nuovi contratti a tempo indeterminato
MONTE ARGENTARIO. In dirittura d’arrivo l’ampliamento dell’Argentario Golf Club e la nuova rotatoria sulla Provinciale. L’inizio della stagione estiva vedrà l’inaugurazione delle nuove strutture realizzate alle Piane, che vanno ad aggiungersi al complesso alberghiero dell’Argentario Golf Resort.
La parte realizzata, i cui lavori sono iniziati nel 2016, vedrà come tipologia di utilizzo quella del CondHotel, in Italia ancora inesplorata (il provvedimento nazionale è stato approvato soltanto alcuni mesi fa), abbinando camere di albergo ad appartamenti che si possono acquistare per le vacanze. Il tutto con un investimento di 2 milioni di euro. «Le opere di urbanizzazione sono ultimate al 90% – spiega il proprietario Augusto Orsini – manca solo la rotatoria per l’immissione in sicurezza su via delle Piane vista la pericolosità di quel tratto, anche se abbiamo iniziato un po’ in ritardo a causa della burocrazia. La nuova parte urbanizzata dunque sarà inaugurata a breve, mentre le operazioni sono iniziate nel novembre del 2016. È stata fatta anche un’opera importante per mettere in sicurezza e pulire il fosso di Sant’Antonio, che porta l’acqua della valle delle Piane fino in laguna. Adesso iniziamo le opere di risanamento di via dell’Acquedotto Leopoldino, in particolar modo dobbiamo mettere in evidenza le fontane e fare un lavoro di restauro conservativo che valorizzi il territorio».
Un progetto che ha dovuto superare numerose lungaggini. «Tutte le osservazioni arrivate già dal 2013 dalle varie associazioni sono state recepite dalla Regione e dalla Provincia – sottolinea Orsini – Le associazioni fanno il loro lavoro e le rispettiamo, la burocrazia però ci ha fatto perdere diversi anni. La struttura può disporre così di 36 (più 80) nuovi posti letto (quattro sono stati tolti), 34 nuovi alloggi e 12 mila metri cubi circa di cubatura, che è stata più che dimezzata rispetto al piano iniziale. Noi abbiamo sempre rispettato l’ambiente: il CondHotel è in bioedilizia e siamo in un’area ecobiocompatibile. Molti se lo dimenticano, ma questa una volta era l’ex discarica di Terrarossa, che noi abbiamo bonificato». Il piano attuativo approvato da Regione, Provincia e Comune, dunque, vede la sua realizzazione dopo 15 anni. «Era il 2003 – aggiunge – quando abbiamo iniziato a parlare dell’aumento della ricettività. Con un po’ di amarezza sono a conoscenza che ci sono voci contrarie, che non conoscono forse la storia del progetto e i passaggi urbanistici fatti. Stiamo realizzando il CondHotel anticipando un po’ tutti, il Governo ha varato la legge giusto due mesi fa. Siamo i primi in assoluto in Italia». Il tutto porterà ad un aumento dei posti di lavoro. «Adesso siamo a 120 lavoratori (140 da giugno) per la gestione dell’hotel e del campo da golf – conclude Orsini –, mentre all’apertura della parte nuova avremo 250 dipendenti. Sessanta persone saranno a tempo indeterminato. E ovviamente con predilezione verso i lavoratori del luogo».
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