Il presidio
Addio compagna Franca la pasionaria di Gavorrano
Pochi giorni fa aveva firmato l’appello per l’unità del centrosinistra alle elezioni Fu assessora e fondatrice dell’Auser: il commosso ricordo dell’ex sindaco Giusti
GAVORRANO. «Una fraterna compagna di tante battaglie politiche e amministrative»: così Mauro Giusti, ex sindaco di Gavorrano, ha definito Franca Magnani, scomparsa domenica notte dopo una lunga malattia.
Franca la conoscevano tutti per la sua lunga militanza e per la passione per la politica, lascia molti ricordi nella sua Gavorrano: «Piango la morte di una cara donna, di una dolce madre e moglie – ha detto di lei Giusti – Ho conosciuto Franca alla fine degli anni ’70 dopo che una dolorosa morte le aveva portato via il suo compagno Mario Santi. Franca dopo la disgrazia, dalla Liguria ritorna a Bagno di Gavorrano dove si mette a disposizione della locale sezione del Pci dirigendo la commissione femminile ed entrando di diritto nella segreteria di sezione, nell’ unione comunale e nel comitato federale di quel partito. Da subito si scoprono le sue doti politiche ed umane, si impegna nel valorizzare il ruolo delle donne in politica e nella società». Un periodo che i gavorranesi ricordano con gioia: «Erano gli anni frenetici della Casa del Popolo, degli impegni che avevamo assunto per finire di pagarla, ma lei trovava sempre il tempo per pensare a quello, ma anche alla politica – continua Giusti – L’8 marzo per lei non era solo una festa, ma un momento di confronto e di lotta nella difesa della parità di genere, organizzando per una settimana, dibattiti, filmati e quant’altro facesse emergere queste sue idee».
Nel 1990 Franca Magnani diviene poi assessora alle politiche giovanili e sociali: «Ho avuto la fortuna di condividere con lei due mandati amministrativi nel nostro Comune – dice Giusti – furono gli anni della legge Berlinguer sull’unificazione delle scuole e Franca interpretò quella fase con una intelligenza politica ed amministrativa senza uguali. Ristrutturammo la scuola, chiudendo alcuni plessi ed accorpandoli altri, senza una manifestazione contraria, senza una protesta né dei genitori né degli alunni. In quel periodo vennero inaugurati i nuovi plessi scolastici, furono iniziati i lavori della scuola materna di Grilli e venne messa a norma antincendio la scuola media di Gavorrano». Ma a Franca Gavorrano deve molto: a lei è dovuta la nascita dell’Auser. «Ha interpretato la politica come momento di servizio in favore della gente e alla fine dei suoi mandati amministrativi è tornata alla sua famiglia, dal suo compagno Rossano, dai suoi figli Paolo e Luca e dalla sua cara sorella Anna – continua Giusti – Ha continuato a seguire la politica e pochi giorni fa ha firmato l’appello perché il centrosinistra a Gavorrano tornasse unito. Non ce l’ha fatta ma sono certo che il futuro non può che passare da lì» ha concluso Giusti. Anche il Pci ha voluto ricordare France Magnani: «Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Franca – dice la segreteria di Grosseto – La sua militanza e la sua convinzione verso il partito rimarranno vivi nella nostra memoria e ci aiuteranno a continuare nelle nostre battaglie». Come ha chiesto Franca stessa la sua salma verrà portata mercoledì mattina a Livorno e le ceneri verranno disperse nel cinerario comune.
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