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il sindaco cerulli a fine mandato: oggi È in piazzale dei rioni 

«Io al fianco di Priscilla e intanto faccio il nonno»

«Io al fianco di Priscilla e intanto faccio il nonno»

MONTE ARGENTARIO. Ultime due settimane di mandato, poi Arturo Cerulli non sarà più il sindaco di Monte Argentario. Per il primo cittadino è arrivato il momento di tracciare un bilancio dopo 10 anni...

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MONTE ARGENTARIO. Ultime due settimane di mandato, poi Arturo Cerulli non sarà più il sindaco di Monte Argentario. Per il primo cittadino è arrivato il momento di tracciare un bilancio dopo 10 anni alla guida del Promontorio. Lo farà anche questo pomeriggio alle 18, 30 nel piazzale dei Rioni, dove si toglierà anche qualche sassolino dalla scarpa.

Sindaco, come valuta questi 10 anni di mandato?

«Estremamente positivi. Sono contento di tutto quello che abbiamo fatto. Sono stati anni in cui l’economia mondiale era in crisi, ma i nostri risultati sono alla luce del sole. Il mio invito è continuare con questo filone amministrativo: Priscilla Schiano è giovane ma è la candidata ideale».

Ci sono opere o provvedimenti di cui va più orgoglioso?

«Sono tante le cose che mi gratificano. Direi i piani regolatori dei porti, ma anche la demolizione delle casette in Feniglia, il progetto del Caravaggio, l’aver messo a gara i pontili a Porto Ercole. Tutti i lavori pubblici, come la piazza delle Meraviglie a Porto Santo Stefano. E lascio in eredità non solo quello che abbiamo fatto, ma anche quello che abbiamo messo in cantiere, come l’ex asilo Ricasoli, la Cirio che sta per partire o Iacovacci che è appena iniziato. Insomma, situazioni incancrenite che erano ferme da decenni».

Si ritiene un sindaco sopra le righe?

«Diciamo che i miei post su Facebook hanno sempre un pizzico di provocazione: il mio stile non è politicamente corretto, diciamo che non è proprio da politico professionista. L’ho sempre vissuto così e continuerò ad agire in questo modo. Potrò anche risultare ignorante, ma sfido le persone a dire che in questi 10 anni non abbia aiutato qualcuno, o quantomeno non l’abbia ascoltato».

Che effetto fa essere candidato come consigliere dopo 10 anni da sindaco?

«Sicuramente non facile, è completamente diverso. Però credo molto nel futuro di quest’amministrazione e nel ruolo che potrò svolgere non più da sindaco, ma da aiutante. Da domani in poi sarò meno primo cittadino e più ingegnere: mi piacerebbe anche lavorare sul fronte edilizia, lavori pubblici e urbanistica».

Pensa che un giorno tornerà a candidarsi come sindaco o per altri ruoli extracomunali?

«È difficile rispondere, ma ora come ora sto pensando a fare il nonno. Poi sono a disposizione di Priscilla, ma ho difficoltà a pensare a quello che farò tra altri 5 anni. A tutti piacerebbe fare il parlamentare, ma sono dinamiche che vanno poco d’accordo con il mio modo di fare politica. Non essendo iscritto a partiti vedo difficili situazioni alternative».

Stasera si toglierà anche qualche sassolino dalla scarpa?

«Oggi, in piazza delle Meraviglie alle 18,30, saluterò e ringrazierò la popolazione per questi 10 anni, oltre a farmi un po’ di propaganda. Oltre al candidato sindaco saranno presenti le 8 candidate donne. Parlerò pure delle affermazioni fatte da altri candidati, quindi anche su Cala Galera. Non ho niente da nascondere e sul fronte dell’onestà non credo che ci siano persone che possano asserire di essere più oneste di me. L’allegato A sui finanziamenti elettorali di cui si parla è chiaramente in Comune. Sono tre volte che finanziamo la campagna elettorale in maniera pubblica, quindi è a disposizione di tutti: Magistratura, curiosi e altri».

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