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orbetello: una scuola su cui investire 

I gloriosi 50 anni del Classico Un anno di festeggiamenti

I gloriosi 50 anni del Classico Un anno di festeggiamenti

ORBETELLO. Sono iniziati ieri gli eventi che per tutto il resto dell’anno celebreranno i 50 anni dal momento in cui il liceo classico Dante Alighieri di Orbetello è diventato autonomo rispetto a...

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ORBETELLO. Sono iniziati ieri gli eventi che per tutto il resto dell’anno celebreranno i 50 anni dal momento in cui il liceo classico Dante Alighieri di Orbetello è diventato autonomo rispetto a quello di Grosseto.

Dal 1968 è passato mezzo secolo: la giornata di ieri è stata sia un ritrovo con gli ex compagni di scuola e insegnanti sia un modo per ribadire l’importanza di un istituto in cui non si studiano solo cose morte. Anzi.

Le celebrazioni sono durate tutto il giorno; la serata ha visto la partecipazione di circa 300 studenti nella pizzeria Attimi a Orbetello. Ieri mattina una partita di pallavolo ha visto di fronte i vecchi e i nuovi studenti. La battuta iniziale è stata data dal sindaco di Orbetello Andrea Casamenti, ex alunno del liceo classico quando la sede era in via Dante Alighieri in centro. Lunga la storia del liceo che da via Dante traslocò in via Mura di Ponente al Molino per andare in via Pola in una sede “provvisoria” poi diventata definitiva.

Il liceo oggi non è più quello di 50 anni fa. Col tempo si sono aggiunti altri istituti. «La sperimentazione linguistica – spiegano dalla scuola – ebbe inizio 25 anni fa. Una sezione di classico, al posto del greco, inserì una lingua moderna. Fino al 2010 avevamo il liceo classico e il classico a sperimentazione linguistica. Nel 2010, con la riforma dei licei, il linguistico è diventano autonomo e desso abbiamo un liceo linguistico, un classico e successivamente è arrivato uno scientifico. Il liceo classico è diventato quindi un polo liceale che ospita più scuole».

Al momento il biennio di tutti i licei viene svolto al Baccarini mentre in via Pola gli studenti svolgono gli ultimi tre anni. Quello di una sede adeguata è uno degli aspetti che la scuola vorrebbe fosse risolto. Nei prossimi mesi la scuola organizzerà eventi culturali legati all’anniversario. Sarà un’occasione per incontrare anche ex studenti più o meno giovani che hanno svolto brillanti carriere. «Vogliamo – spiega la scuola – che i ragazzi capiscano l’importanza del liceo classico che apre tantissime porte». Nel tempo la scuola è cambiata portandosi più al passo con i tempi, inserendo l’inglese per tutti i 5 anni e potenziando le ore delle materie scientifiche.

Una testimonianza su cosa il Classico gli ha insegnato arriva da Matteo Mittica: «È l’insegnamento a scavare sempre nella radice delle cose, l’importanza del ragionamento per scovare i significati dove tutto appare privo di senso». Mittica lancia un appello: «Investiamo nel Classico perché non scompaia mai una scuola meravigliosa che nella vita ti permette di fare tutto».



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