Il presidio
Pari opportunità, presentato il logo
GROSSETO. Presentato nella sala consiliare della Provincia di Grosseto il logo che sarà l’emblema rappresentativo per i prossimi anni della Commissione provinciale Pari opportunità. Si tratta di un...
GROSSETO. Presentato nella sala consiliare della Provincia di Grosseto il logo che sarà l’emblema rappresentativo per i prossimi anni della Commissione provinciale Pari opportunità. Si tratta di un disegno che riporta due ingranaggi, uno verde e l’altro rosso accompagnati ciascuno simbolicamente da una mano, che si muovono incrociandosi in un preciso momento: sullo sfondo Palazzo Aldobrandeschi.
A realizzarlo è stata una grossetana, Monica Gorrieri, pittrice per passione che ha voluto mettersi alla prova vincendo su altri candidati che avevano risposto al bando pubblico aperto alla cittadinanza emanato nei mesi scorsi dalla Commissione. Ha premiato l’artista la presidente Lucia Morucci. Alla cerimonia ha partecipato anche la consigliera provinciale Olga Ciaramella. «L’opera – dice Morucci – è stata premiata dopo un attento ed approfondito esame degli elaborati: è stato facile scegliere quello più significativo perché esula dal solito contrapporre l’uomo alla donna. La differenza di genere non basta a descrivere l’attività della Commissione che altresì abbraccia anche altre tematiche relative a soggetti che hanno necessità diverse come gli anziani, i diversamenti abili, gli omosessuali, persino gli animali che spesso sono soggetti ad abbandono».
«Il logo rappresenta due mani – dice Gorrieri – che tengono e sorreggono ognuna un ingranaggio diverso per forma e colore. Che cosa significa? Che le due entità quando si incontrano creano sinergia ed interazione e questo si riflette no solo nella differenza dei rapporti fra uomo e donna ma anche nelle altre questioni sociali. I colori rosso e verde su sfondo bianco celebrano inoltre la nostra nazione, l’Italia».
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