Il Tirreno

Grosseto

Ottanta nidi di sterna sulle isolette in laguna

di Ivana Agostini
Ottanta nidi di sterna sulle isolette in laguna

Eccezionale risultato a Orbetello: pulcini attesi entro il 10 giugno

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ORBETELLO. Chi è attento osservatore della laguna di Orbetello avrà visto delle isolette nella zona di Patanella. Sono isolette artificiali nate per salvaguardare la nidificazione delle sterne e ospitano 80 nidi. Un numero importante.

Fabio Cianchi, responsabile delle Oasi di Maremma del Wwf, annuncia la nidificazione con molta soddisfazione perché rappresenta il frutto di un duro lavoro di tutela di una specie a rischio iniziato molto tempo fa.

«La prima isola nacque da una nostra idea durante il commissariamento della laguna – ricorda Cianchi –. Proponemmo di realizzare isole artificiali per gli animali per smaltire i fanghi. Una venne realizzata pensando all’insediamento di sterne, sterna comune e fraticello».

Da subito le isole vennero colonizzate da questi animali che dettero vita alla prima nidificazione della costa tirrenica di queste due specie. «Col tempo le isolette di fango si rovinarono, in parte per gli agenti atmosferici – dice Cianchi – in parte per l’innalzamento del lago quando veniva pompata acqua. Le sterne, non avendo più molto spazio, nidificavano anche in zone basse e col pompaggio delle acque accadeva che i nidi andavano persi rischiando la distruzione di questa specie».

Il Wwf ha fatto però in modo che questo non accadesse. «Abbiamo iniziato a consolidare l’isola grazie a un contributo di Fulco Pratesi che per il suo 70º compleanno chiese non regali, ma soldi per comprare il materiale per sistemare l’isola. Da lì siamo andati avanti fino al contributo importante ricevuto lo scorso anno dalla Regione Toscana che ha permesso di consolidare l’isola esistente e di realizzare un’isola galleggiante in modo tale che parte della popolazione si potesse salvare dall’innalzamento delle acque».

Un risultato importante anche se non sufficiente a mettere in salvo tutte le specie che nidificano in laguna.

Ogni sterna comune deposita in media tre uova. Questi uccelli arrivano verso la metà di marzo, formano le coppie e, essendo specie coloniali, fanno il nido uno vicino all’altro per meglio difendersi dai predatori, gabbiani o cormorani. Le uova che sono negli 80 nidi si schiuderanno entro il 10 giugno. Da quel momento resteranno sulle isolette circa un mese e poi inizieranno a volare in laguna fino a settembre quando migreranno verso il sud Africa. Domani, giornata in cui si celebra la festa dei parchi, sarà a disposizione in riva alla laguna una postazione attrezzata da Canon Academy per fotografare le sterne che covano.

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