Italia
Ictus e prevenzione Domenica i medici in piazza Dante
Sono casi rari ma non rarissimi. Casi che colpiscono anche giovani (su 100 casi, 20 riguardano giovani, dicono le statistiche). «Nella maggior parte dei casi quando si verificano ictus o embolie...
Sono casi rari ma non rarissimi. Casi che colpiscono anche giovani (su 100 casi, 20 riguardano giovani, dicono le statistiche). «Nella maggior parte dei casi quando si verificano ictus o embolie nelle ragazze giovani la causa può essere l’assunzione della pillola – dice il dottor Alfonso Brescia, responsabile scientifico dell’associazione Alice – ma possono anche concorrere fattori ereditari. La cosa importante sarebbe fare prevenzione e sottoporsi ad analisi del sangue mirate a verificare i livelli di coagulazione del sangue».
Domenica in collaborazione con la Croce Rossa e con il patrocinio del Comune, Alice sarà in piazza Dante per la ormai tradizionale giornata di “Alice in piazza”. L’ictus è la prima causa di invalidità permanente, la seconda causa di demenza e la terza causa di morte. Quest’anno Alice richiama l’attenzione di quanti sono portatori dei principali fattori di rischio modificabili dell’ictus, quali ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolemia, obesità e fibrillazione atriale. La malattia colpisce in Italia circa 200mila persone e nella nostra provincia 600 ogni anno.
I volontari dell’Associazione (medici, infermieri e semplici cittadini) distribuiranno materiale informativo sull’Ictus, compileranno schede per la valutazione del rischio cardio-cerebrovascolare ed effettueranno gratuitamente la misurazione della pressione e un esame ecocolor-doppler dei vasi del collo.
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