Italia
Video hot diventa virale: scatta la denuncia
Una coppia si rivolge alla polizia postale. Il filmato risale a quattro anni fa ed era stato conservato su una chiavetta Usb
GROSSETO. Quel video hot lo avevano fatto quattro anni fa e quelle immagini sarebbero dovute restare soltanto loro. Perché loro sono una coppia collaudata, un ragazzo e una ragazza più che ventenni, che stanno insieme da tanto. E che una sera, in auto, si sono fatti prendere la mano e hanno cominciato a scambiarsi effusioni intime, riprese con il cellulare. I due erano già maggiorenni e quella serata un po’ più trasgressiva del solito sarebbe dovuta restare soltanto un loro ricordo.
Il video era stato comunque custodito su una chiavetta usb e gli uomini della polizia postale stanno cercando di capire come abbia fatto a finire, da quel dispositivo, su un cellulare e, poi, a circolare, passando da una chat all’altra su whatsapp. Non si tratta del filmato originale, quello ripreso dal telefono della coppia, ma di un video del video.
Nel filmato che ha cominciato a girare si vedrebbe infatti un ragazzo che tiene in mano lo smartphone con il video che scorre: è insieme a un gruppo di altri giovani, sta mostrando quelle immagini a loro, e il filmato viene ripreso con un altro telefonino. Poi, da quello, sarebbe passato alle varie chat di gruppo e condiviso con gli amici fino a diventare virale. Un filmato che però risale a quattro anni fa e del quale i ragazzi probabilmente si erano ormai dimenticati. Fino a pochi giorni fa quando è tornato con tutta la prepotenza di queste vicende nelle loro vite.
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Hanno deciso insieme, come fanno le coppie affiatate, di andare alla polizia statale a sporgere denuncia. Gli uomini coordinati dal sostituto commissario Stefano Niccoli hanno ascoltato i due ragazzi che hanno raccontato per filo e per segno quello che era successo loro. Che hanno descritto il loro incubo, spiegando che da qualche giorno quelle immagini hot avevano cominciato a passare da un telefonino all’altro.
Gli agenti della polizia postale hanno avviato le indagini per tentare di risalire a chi abbia messo in giro quel filmato: un gesto grave, che ha creato una situazione estremamente delicata. Situazione che in altri casi e in altre parti d’Italia ha generato anche conseguenze molto gravi. I ragazzi, quando si sono ripresi, erano entrambi maggiorenni e questo ha evitato a chi ha diffuso quelle immagini, una volta individuati, di essere denunciato per diffusione di materiale pedopornografico.
Quello che ora rischiano le persone che hanno inviato agli amici e alle chat di gruppo quel filmato hot, nel quale è stato ripreso un rapporto orale, è la denuncia per violazione della privacy.
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