Il Tirreno

Grosseto

Rubata l’auto a don Adrian «Aiutatemi a ritrovarla»

di Fiora Bonelli
Rubata l’auto a don Adrian «Aiutatemi a ritrovarla»

Arcidosso: entrano nella casa del sacerdote e sottraggono le chiavi della vettura  Lui se ne accorge quando deve portare il padre al pronto soccorso. L’appello 

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ARCIDOSSO. Furto d’auto a danno di don Adrian Dobos, sacerdote in forza alla parrocchia del paese amiatino. «Ci hanno portato via l’automobile e adesso non possiamo riacquistarla – dice – E invece quell’auto ci serve».

La vettura dell’aiuto-parroco di Arcidosso, don Adrian, è stata rubata presumibilmente nella nottata fra lunedì e martedì. Si tratta di una Volkswagen Touran, con cambio automatico, grigia metallizzata, che era stata lasciata accanto alla abitazione del sacerdote.

Il furto ha sconfortato don Adrian che abita nella zona della Madonna Incoronata di Arcidosso con i suoi genitori. Ecco come racconta quanto è accaduto: «Ieri sera (lunedì sera, per chi legge, ndr) ero tornato a casa stanco morto da un funerale. E anche mio padre era in casa con me. Mia madre, invece, era uscita per andare a portare da mangiare alle galline. La macchina era posteggiata sotto casa, al solito posto». Fino a quel momento tutto era a posto.

Al momento non è possibile risalire all’ora in cui si è verificato il furto perché don Adrian se ne è accorto soltanto attorno alle 14, 30 del giorno seguente, ieri. «Mio padre subito dopo pranzo – dice – ha accusato un dolore insopportabile ai denti e abbiamo deciso di portarlo al pronto soccorso di Castel del Piano perché non resisteva dal grande tormento. Siamo andati a prendere l’automobile – descrive – e ci siamo accorti solo in quel momento che la Touran era sparita».

«Le chiavi dell’automobile – continua il racocnto del sacerdote – le teniamo dietro la porta. Avevamo, probabilmente lasciato l’uscio socchiuso e i ladri hanno avuto l’occasione facile e propizia per impadronirsi delle chiavi e portare via la macchina».

I ladri pare non siano entrati in casa: si sarebbero limitati ad allungare le mani per prendere le chiavi. Il sacerdote ha fatto denuncia ai carabinieri della tenenza di Arcidosso: «Mi hanno detto che faranno di tutto per trovarla – dice disperato – noi non abbiamo certo la possibilità di comprare un’altra automobile. Mio padre e mia madre sono senza lavoro e non abbiamo i mezzi per acquistare una vettura che però è indispensabile per noi. Spero, dunque, che i carabinieri riescano a ritrovarcela. Pregate per noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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