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Più sorveglianza per i bambini in pineta
Torna il progetto dell’amministrazione con le cooperative. Servizio di guardiania per i bagni e giochi organizzati nel verde
FOLLONICA. Dopo il successo dello scorso anno torna a Follonica il progetto per le pinete “Da Est a Ovest”.
L’idea dell’amministrazione insieme alle cooperative il Nodo e Arcobaleno, è quella di organizzare delle attività ricreative all’interno delle due principali pinete della città affiancando a queste un servizio di manutenzione e pulizia dei parchi pubblici.
L’obiettivo finale è quello di far tornare la popolazione in quegli spazi attraverso un controllo sociale. «Nelle pinete è necessario un controllo constante e organizzare attività è uno dei modi migliori per riportare le persone in questi luoghi – ha detto il vicesindaco Andrea Pecorini – Con queste attività si stimolano i genitori a portare i bambini in pineta. Quest’anno continua poi il servizio di guardiania dei bagni al quale si affianca la pulizia della pineta e dei cestini più volte al giorno».
Un operatore sarà sempre presente in pineta come punto di riferimento per tutti gli utenti dei parchi e spesso verranno organizzate attività ludiche e ricreative, laboratori manuali e di didattica ambientale realizzati da personale educativo. Il tutto pensato per i bambini e per le famiglie. Al progetto collabora poi anche Ouverture Edizioni che spesso organizzerà letture e presentazioni di libri di autori locali proprio all’interno della pineta. E per permettere agli operatori di muoversi al meglio verrà fornito loro un mezzo elettrico a minimo impatto ambientale, dotato di adeguate attrezzature. «La pineta è uno di quegli ambienti dove i bambini possono giocare autonomamente – ha detto Sara Lavagnini, presidente della cooperativa sociale Arcobaleno – Già lo scorso anno il successo è stato tanto e quest’anno cercheremo di fare ancora meglio». Dal 1 giugno inizieranno i turni in pineta (dalle 8 alle 20) dei quattro operatori, verrà messo uno scaffale per lo scambio dei libri, dove si potranno prendere e lasciare libri e riviste in un circuito virtuoso che vuole favorire letture di ogni genere, e verrà inoltre montato un fasciatoio per i neonati. Infine i proprietari di cani potranno trovare i sacchetti per le feci a disposizione nei bagni insieme ad un punto acqua per l’abbeveraggio. E i risultati sembrano essere già essere stati provati: «Negli anni passati sono stati diversi gli atti vandalici – spiega Francesco Basili del Nodo – lo scorso anno invece, con l’inizio delle attività, non si è registrato nessun danno ai giochi. Segno che queste attività fanno bene». L’operazione ha un costo di 7.500 euro e 6.500 sono finanziati dal Comune: «Si tratta di implementare un servizio che veniva già fatto. Il Nodo ha vinto un bando pubblico per la gestione dei bagni della durata di quattro anni però a questo abbiamo aggiunto un progetto di attività – ha concluso Pecorini – il Comune finanzierà 6.500 con gli utili della farmacia comunale».
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