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Ruba un profumo da un’auto In due finiscono in manette
GROSSETO. Quando ha visto la boccetta di profumo nell’auto parcheggiata in via della Pace non ha resistito, nonostante che due sere fa in televisione c’era l’appuntamento con Lazio-Inter che si...
GROSSETO. Quando ha visto la boccetta di profumo nell’auto parcheggiata in via della Pace non ha resistito, nonostante che due sere fa in televisione c’era l’appuntamento con Lazio-Inter che si giocavano la qualificazione alla Champions league. Omar Mbarki, tunisino di 26 anni era insieme a Riccardo Vannutelli, 55 anni quando sono stati arrestati dagli uomini delle volanti della polizia.
Mbarki aveva abbassato, forzandolo, il finestrino di una Fiat Panda parcheggiata lungo la strada: l’auto era intestata alla carrozzeria Car Center e data come vettura sostitutiva a un cliente che aveva poi appoggiato la boccetta di profumo sul sedile. Mbarki e Vannutelli stavano andando in una sala scommesse per assistere alla partita quando il ventiseienne ha deciso di prendere quel profumo.
Ieri mattina in tribunale, i due si sono presentati davanti al giudice Marco Bilisari per la convalida e la direttissima (viceprocuratore onorario Pamela Di Guglielmo): l’arresto di Vannutelli (difeso dall’avvocato Ilaria Vichi), non è stato convalidato. L’uomo infatti non aveva partecipato al furto, ma era solo vicino all’auto. Il giudice ha invece convalidato l’arresto di Mbarki, difeso dall’avvocato Riccardo Lottini: i due sono stati lasciati liberi dal giudice. (f.g.)
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