Il presidio
Banca Tema chiude con un milione in più
L’utile netto messo a bilancio cresce: attenzione per le famiglie e le imprese del territorio
PITIGLIANO. La seconda assemblea dei soci di Banca Tema, che si è riunita nell’auditorium di Pitigliano ha approvato il bilancio d’esercizio 2017. Un’assemblea partecipata, con oltre cinquecento soci presenti.
«Banca Tema si conferma una banca sempre vicina alle proprie comunità di riferimento, con una rete commerciale di 32 filiali dislocate su tre regioni: Toscana, Lazio e Umbria e in grado di operare su quattro province: Grosseto, Siena, Viterbo e Terni - dicono dal Cda della banca - Si tratta di un’area territorialmente molto vasta, che interessa la parte sud della Toscana, dalla riviera grossetana alla Costa d’Argento, le zone dell’entroterra fino ad arrivare al Monte Amiata, nei due versanti Grossetano e Senese, tutta la pianura maremmana, sia toscana che laziale, le colline del Fiora e dell’Albegna, i comuni a nord di Viterbo e in particolare quelli limitrofi al lago di Bolsena».
Nei primi mesi del 2018 sono state aperte le due nuove filiali di Scarlino Scalo e Valentano: la filiale maremmana è stata ritenuta particolarmente strategica in quanto punto di congiungimento con le principali località della zona nord della provincia di Grosseto, da Follonica, a Gavorrano e a Massa Marittima e il primo periodo di operatività sta fornendo riscontri molto positivi.
I NUMERI. I soci al 31 dicembre 2017 erano 10.520, i clienti attuali oltre 42.000. Il bilancio di banca Tema si è chiuso con un utile netto di euro 939.000, in crescita rispetto allo scorso anno. La raccolta complessiva da clientela ha superato il miliardo di euro (1.093 milioni di euro al 31 dicembre 2017). La raccolta diretta ammonta a 930 milioni di euro e la raccolta indiretta (risparmio amministrato, gestito e assicurativo) a circa 163 milioni di euro. Gli impieghi a fine 2017 erano pari a 855 milioni di euro. Il patrimonio di bilancio nel 2017 si è attestato ad euro 106,9 milioni, in lieve diminuzione rispetto al 2016. Il capitale sociale è cresciuto ed ammontava a fine anno ad euro 15,5 milioni di euro.
Il Core Tier 1 Ratio a fine anno era pari al 14,74% in crescita rispetto al 14,26% del 2016.
Il Total Capital ratio al 31 Dicembre 2017 ammontava al 15,29%, anch’esso in aumento rispetto al 14,96% dell’anno precedente. Nei primi mesi del 2018 la Banca ha confermato forte attrattività sul fronte del credito, registrando un’importante crescita degli impieghi. La raccolta tendenzialmente risulta soggetta a fenomeni di stagionalità e si stima che le migliori performance saranno conseguite nei prossimi mesi con picchi durante il periodo estivo.
VICINI AL TERRITORIO. Nel 2017 Banca Tema ha messo a disposizione delle comunità locali nelle quali è insediata tutte le proprie potenzialità per rimanere a fianco delle famiglie e delle imprese, riuscendo a dare efficaci risposte alla domanda di credito e mantenendo una gestione equilibrata che ha consentito di assorbire gli effetti del deterioramento del credito, che è rimasto rilevante. «Abbiamo mantenuto attivi e in buona parte rivisto gli accordi stipulati con Enti Pubblici, associazioni delle categorie economiche e associazioni del Terzo settore - spiegano - per agevolare l’accesso al credito ed abbiamo continuato a fornire tutta la nostra disponibilità per gestire al meglio le numerose situazioni di crisi di imprese e famiglie, anche con carattere di emergenza per i riflessi sociali connessi alle stesse. L’azione di Banca Tema guarda al futuro, in un’ottica di lungo termine, con la convinzione che la cooperazione di credito continuerà ad essere necessaria per lo sviluppo sostenibile e per la coesione sociale». Per garantire adeguata vicinanza a tutti i territori nei quali la Banca opera sono state mantenute quattro aree territoriali, insediate a Capalbio, Grosseto, Pitigliano e Saturnia.
La suddivisione in aree territoriali risponde all’esigenza di assicurare il contatto diretto con i soci e la clientela non snaturando il modello di prossimità che caratterizza la nostra operatività. Grazie a continui momenti di coordinamento fra i componenti delle aree viene garantita la omogeneizzazione degli approcci commerciali e la selezione delle migliori pratiche per attuarle.
IL BILANCIO. Il bilancio di Banca Tema testimonia la coerenza cooperativa della nostra azione. Il patrimonio attivo della banca continua ad essere composto pressoché esclusivamente da beni immobili e strumentali in genere, crediti a clienti del nostro territorio e titoli dello stato italiano. L’assetto complessivo del patrimonio della banca risulta essere equilibrato anche nelle fonti di finanziamento con una raccolta adeguata ai fabbisogni di liquidità, anche se fisiologicamente ridimensionata a fine anno per i fattori legati alla stagionalità.
Amplito anche le attività di Tema Vita, la mutua di Banca Tema, che sta continuando a crescere, così come il Gruppo Giovani Soci “Social 100%”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
