Il presidio
Sos rifiuti, cassonetti stracolmi
La Regione sospende il traghetto, da gennaio Sei non approda più
GIANNUTRI. Niente ritiro della spazzatura sull’isola di Giannutri: sono mesi che Sei Toscana non va più a prendere i rifiuti. L’ultima pulizia risalirebbe alla fine di gennaio. È una situazione che con l’arrivo della bella stagione e dei primi turisti inizia a diventare imbarazzante anche per l’immagine e il decoro dell’isola.
I sacchi, nella zona del Cantiere, si accumulano intorno alla postazione e l’odore inizia a diventare sempre più forte e nauseabondo, tanto che alcuni residenti l’hanno segnalato al Tirreno. «Qui da mesi – denunciano – non vediamo più nessun operatore di Sei e la spazzatura si accumula. Ecco che spettacolo offriamo a chi viene a visitare l’isola di Giannutri».
Il Tirreno ha chiesto dunque spiegazioni a Sei Toscana. «La Regione Toscana – spiega Sei – ha tolto il servizio di trasporto marittimo per andare sull’isola di Giannutri. Il camion di Sei Toscana arrivava sull’isola grazie al trasporto pubblico, adesso non essendoci più il traghetto per poter andare sull’isola dovremmo rivolgerci al trasporto marittimo privato a costi decisamente più elevati».
Sei Toscana sta cercando di correre ai ripari. «L’azienda – spiegano – si è subito mossa per valutare soluzioni alternative che puntino a ridurre l’impatto economico del servizio che però dovrà poi essere riconosciuto dall’Autorità di Ambito. Nei prossimi giorni – aggiungono dall’azienda – invieremo un’ipotesi di riorganizzazione del servizio ad Ato in modo da condividerla con l’Autorità di Ambito. Una volta che Ato avrà concesso l’autorizzazione a procedere riprenderemo il servizio a Giannutri».
Il mancato ritiro della spazzatura, quindi, dipenderebbe dalla mancanza del servizio di trasporto pubblico che collega Giannutri alla terra ferma. Sei Toscana sta cercando soluzioni economicamente vantaggiose anche perché l’aumento dei costi di trasporto si ripercuoterebbe sull’utenza.
A Giannutri esiste un’area delimitata nella quale sono posizionati i cassonetti dove gli abitanti conferiscono i rifiuti. Nel periodo invernale, quando la produzione dei rifiuti è minore, periodicamente Sei andava a fare il recupero dei rifiuti. Il servizio si intensificava durante la stagione estiva. Al Giglio il problema non si pone dato che è attivo un servizio di trasporto pubblico che collega l’isola a Porto Santo Stefano.
Insomma, per la stagione estiva, quando con l’arrivo di turisti i rifiuti aumentano, si spera in una soluzione.
Ivana Agostini
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