Il presidio
Musulmani tra preghiera e digiuno
GROSSETO. Anche a Grosseto come nel resto d’Italia è iniziato il digiuno del mese Sacro del Ramadan, nono mese del calendario lunare. L’osservanza del Sawm (digiuno) per i musulmani, include l’astine...
GROSSETO. Anche a Grosseto come nel resto d’Italia è iniziato il digiuno del mese Sacro del Ramadan, nono mese del calendario lunare. L’osservanza del Sawm (digiuno) per i musulmani, include l’astinenza dal mangiare, dal bere, dal fumare, dai rapporti sessuali. «Il digiuno è ordinato dal Corano, e viene osservato dai musulmani devoti e puberi, durante tutto l’arco del giorno, dal nascere del sole fino al suo calare per tutti i 29 o 30 giorni del mese, ne sono esentati gli impuberi, i malati e le donne incinte, mestruate o in allattamento – spiega Durim Mema, della Comunità musulmana Grosseto – Durante questo mese i musulmani trascorrono più tempo in preghiera o ascoltando ogni giorno una parte del Corano, il quale viene letto in moschea o in luoghi allestiti allo scopo. Il Sawm mira a disciplinare rafforzando le virtù della pazienza e dell’autocontrollo e inoltre aiuta a capire e provare su se stessi le difficoltà che provano coloro che a volte non hanno di che mangiare»
Il digiuno non è unicamente per i musulmani.
È stato praticato per secoli in relazione a cerimonie religiose anche da cristiani, ebrei, indù, confuciani, taoisti e giainisti.
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