Il presidio
In piazza sventolano le bandiere palestinesi
GROSSETO. La sinistra è scesa in piazza per chiedere la cessazione degli attacchi israeliani sulla striscia di Gaza dove in pochi giorni lai territori palestinesi hanno dovuto contare decine di...
GROSSETO. La sinistra è scesa in piazza per chiedere la cessazione degli attacchi israeliani sulla striscia di Gaza dove in pochi giorni lai territori palestinesi hanno dovuto contare decine di vittime, tra le quali anche bambini, e una lunga scia di violenza.
Ieri il ritrovo era fissato in piazza della Vasca: c’erano molte sigle della sinistra, coordinate dal Comitato per la pace di Grosseto, c’era l’Anpi. Ma c’erano soprattutto le bandiere palestinesi che hanno sventolato in città per dire no al massacrato cominciato il giorno dello spostamento dell’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme.
«Siamo indignati per il bagno di sangue che sta avvenendo in Palestina. La decisione americana di spostare la propria ambasciata a Gerusalemme e l'entusiastico consenso del governo israeliano contraddicono la storia millenaria di una città internazionale, culla e luogo di culto di varie religioni - dice l’Anpi - L’inaugurazione dell’ambasciata, le stragi delle scorse settimane e il massacro di ieri potranno causare conseguenze gravissime per Israele e Palestina, per il Medio Oriente e per il mondo intero. È sconcertante l’impotenza della comunità internazionale. I governi europei e gli stessi partiti italiani assumano una posizione chiara e ferma».
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