Il Tirreno

Grosseto

«Fusione dei Comuni e nuove analisi sui gessi»

di Giulia Sili
«Fusione dei Comuni e nuove analisi sui gessi»

Il candidato Andrea Biondi illustra il suo programma: via le barriere architettoniche Si punta alla riapertura del laboratorio di educazione ambientale ai Bagnetti  

3 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Fusione dei comuni e Festival delle Colline Metallifere ma anche un mercato della terra e una nuova “Casa della Salute”: ieri sera al cinema di Bagno di Gavorrano il candidato Andrea Biondi appoggiato dal Partito Democratico ha presentato il suo programma elettorale. Un programma di ampio respiro sul quale vige il concetto dell’apertura del territorio ai Comuni limitrofi. «Questo territorio deve guardare a una dimensione sovra comunale – ha detto Biondi – c’è bisogno di una volontà politica che spinga prima per una sperimentazione di gestioni associate e poi verso una unione. Per Biondi serve uno sviluppo sostenibile: «Bisogna progettare tenendo in considerazione sia l’economia che l’ambiente che il sociale. In questo modo si persegue l’equilibrio dello sviluppo. Per quanto riguarda la raccolta differenziata nel Comune serve senza dubbio un’isola ecologica senza la quale è impensabile proseguire». Ma i progetti riguardano anche la Porta del Parco, ed in particolare i Bagnetti e l’idea è quella di creare lì un polo didattico e culturale: «Non credo nello spostamento del Comune in quello spazio che nel mio immaginario è una vetrina e non un archivio. In questo senso ci piacerebbe riaprire il Laboratorio di Educazione Ambientale proprio nei locali dei Bagnetti e del Parco Minerario sviluppando integrazioni e sinergie a supporto dell’offerta museale ed educativa». Un progetto culturale da perseguire, secondo la lista, tramite un’intesa fra amministrazione comunale e capitali privati. E sempre nell’ottica dello sviluppo sostenibile c’è poi la volontà di ricercare partnership tese alla realizzazione di un impianto fotovoltaico industriale sui terreni dei bacini di San Giovanni a seguito della futura bonifica da parte di Syndial. Anche il Teatro delle Rocce e la miniera Ravi Marchi nell’ottica di Biondi saranno inserite in un contesto più ampio: «lI nostro Teatro, un’eccellenza del nostro territorio, un simbolo culturale con ampie potenzialità inespresse, merita un rilancio all’interno di una programmazione che esca dai confini di Gavorrano. Solo attraverso questa strada non rischieremo di essere fagocitati dalle realtà a noi vicine. Pensiamo quindi ad un vero e proprio Festival delle Colline Metallifere». E non manca poi l’idea di costruire un Mercato della Terra di Gavorrano in concerto con i produttori locali, aderendo alla rete internazionale dei mercati di produttori e contadini coerenti con la filosofia Slow Food.

Per quanto riguarda invece la salute dei cittadini Gavorrano Progressista pensa alla realizzazione di una Casa della Salute: «Serve una spinta politica forte e decisa nei confronti dell’Asl per la realizzazione di una Casa della Salute», ha detto Biondi. Durante la serata si è poi parlato anche di abbattimento delle barriere architettoniche e turismo anche se l’ argomento caldo resta quello dei gessi rossi: «Sono necessarie ulteriori analisi – ha detto Biondi – il fatto che questo sia diventato argomento di campagna elettorale non aiuta affatto. Non è il Comune che dice sì o no, il Comune è a un tavolo dove siedono anche azienda e proprietari delle cave. Vogliamo tutelare è la salute dei cittadini e chiediamo per questo delle garanzie ma non siamo neanche per il superamento del polo chimico, è un’utopia pensare alla chiusura di uno spazio così importante per questo luogo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web