Il Tirreno

Grosseto

Turismo sostenibile, forum al Parco

di Stefano Fabbroni
Turismo sostenibile, forum al Parco

Sviluppo e ambiente: oggi tavola rotonda per ottanta operatori in rappresentanza delle aziende che operano nell’area

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ALBERESE. Definire uno strumento di programmazione partecipata tra tutti i parchi sulle aree protette per studiare ed approntare soluzioni che si riversino in uno sviluppo sociale ed economico del territorio in armonia con le comunità che vi risiedono, i luoghi ed i turisti.

Di questo si parlerà nel corso del Forum intermedio relativo alla Cets (Carta europea del turismo sostenibile) che si terrà oggi nella sala multimediale della sede dell’Ente Parco della Maremma di Alberese. Sarà una tavola rotonda a cui prenderanno parte circa ottanta operatori in rappresentanza delle aziende che operano nell’area parco ed in quella contigua: il coinvolgimento si estenderà ai referenti della Regione Toscana e dei Comuni che gravitano intorno al Parco (Grosseto, Orbetello e Magliano in Toscana) ma anche delle associazioni ambientaliste e di categoria, residenti: tutti invitati a dare il proprio contributo.

Di che si tratta? Durante l’incontro si parlerà di idee, innovazioni che i portatori di interesse, compresi i dirigenti del Parco, metteranno sul tavolo mirate ad attuare una strategia comune per trovare nuove ed efficaci forme di turismo sostenibile del territorio (portando anche esperienze personali dirette) nell’ottica di un miglioramento dell’attrattività turistica che anche lo scorso anno non ha tradito le attesa con oltre 300 mila presenze da metà aprile al 1 novembre. I lavori si divideranno in due sezioni per consentire un’ampia presenza collettiva: mattina (10-12), pomeriggio (17.30-19. 30). Le fasi di ottenimento della Cets a cui il Parco punta sono tre (al momento l’obiettivo è quello di raggiungere almeno le prime due): la prima fase consiste nell’ottenimento Cets di Europark in riferimento all’area protetta; la seconda nel riconoscimento della carta agli operatori locali; la terza infine nella certificazione dei tour operator.

«Abbiamo intrapreso questo percorso dalla fine dell’anno» aveva detto la presidente dell’Ente Parco Lucia Venturi durante la presentazione dei dati turistici del 2017 avvenuta pochi giorni fa: questo risultato porterà alla certificazione che sarà rilasciata da Federparchi Europark nei prossimi giorni, una volta che saranno verificate la bontà e la coerenza del piano d’azione stilato dai soggetti interessati ai principi stabiliti dal regolamento: in poche parole, rispetto delle risorse naturali, sviluppo economico, sociale e sostenibile del territorio, attrattività turistica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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