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«Bilancio, rispettati patti e vincoli di legge»
ORBETELLO. «Tutto fatto nel rispetto della legge. Rimandare l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 non gioverà ai cittadini». Andrea Casamenti, sindaco di Orbetello, risponde al gruppo di...
ORBETELLO. «Tutto fatto nel rispetto della legge. Rimandare l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 non gioverà ai cittadini».
Andrea Casamenti, sindaco di Orbetello, risponde al gruppo di minoranza Pd – Area Riformista che nei giorni scorsi aveva chiesto al presidente del consiglio comunale di rinviare la seduta della prossima assise, già fissata per il 28 maggio, perché fra il materiale consegnato ai consiglieri di opposizione non c’era il parere del revisore dei conti che deve essere consegnato 20 giorni prima del consiglio comunale in cui si approverà il consuntivo.
«Se per la minoranza è una ragione di stato siamo possiamo anche rimandare l’approvazione al 4 giugno. Ma non comprendiamo – dice Casamenti – a cosa e a chi possa giovare». Il primo cittadino precisa che tutto è stato fatto nel rispetto delle regole. «Relativamente al conto consuntivo 2017 che a breve andrà in approvazione tutti i vincoli, patti e parametri di legge sono stati perfettamente rispettati e c’è il parere positivo del revisore dei conti. Siamo soddisfatti e i nostri risultati positivi faranno stare zitta l’opposizione».
Per il primo cittadino la questione della mancanza del parere del revisore dei conti è solo una “inutile polemica della minoranza”. «Facciamo presente – aggiunge il sindaco – che il parere del revisore dei conti è praticamente una fotocopia della relazione degli uffici con la sola aggiunta in fondo della scritta “parere positivo”; tutti gli atti sono stati regolarmente consegnati all’opposizione venti giorni prima del consiglio comunale fissato per il 28 maggio; l’unico atto consegnato il 14 maggio, e quindi 14 giorni prima dell’assise, è il parere del revisore dei conti che come detto assolutamente nulla aggiunge alla relazione già data dagli uffici bilancio. Detto ciò non abbiamo alcun problema a spostare il punto relativo al consuntivo 2017 dal consiglio comunale del 28 maggio a quello del 4 giugno in modo che anche per la relazione del revisore dei conti sia rispettato il tempo previsto dal regolamento di 20 giorni antecedenti». Casamenti fa notare che anche in passato il termine dei 20 giorni non sia stato rispettato ma nessuno ha mai detto nulla. «Nessuno – commenta – si è mai sognato di andare a contestare i tempi dato che averlo 15 o 20 giorni prima non comportava nulla dal punto di vista della conoscenza del consuntivo poiché che la relazione degli uffici era già sufficiente; eppure i venti giorni previsti dal regolamento di contabilità esistevano anche prima. Addirittura sotto la precedente amministrazione di Monica Paffetti in un’occasione la firma digitale di validità del parere del revisore dei conti giunse addirittura due giorni prima del consiglio ma nessuno disse nulla». (i.a.)
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