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Seam, il Comune vuole le azioni Il sindaco: «Proposta in giunta»

Seam, il Comune vuole le azioni Il sindaco: «Proposta in giunta»

GROSSETO. Acquistare azioni Seam per tornare nella compagine societaria e avere voce in capitolo nella gestione dell’aeroporto. Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna non scherzava...

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GROSSETO. Acquistare azioni Seam per tornare nella compagine societaria e avere voce in capitolo nella gestione dell’aeroporto. Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna non scherzava quando, a margine dell’inaugurazione del primo volo della linea Berna-Grosseto, lanciava questa idea. La volontà politica c’è e il sindaco ha già messo al lavoro gli uffici per verificare se la normativa degli enti locali lo consenta. Non sarà un percorso facile, ma è possibile.

«Quando sono stato eletto sindaco – ricorda Vivarelli Colonna – ho trovato che il Comune aveva già venduto la sua partecipazione in Seam e non ho potuto fare più nulla. In Provincia, invece, ci si stava preparando a vendere, ma quando sono diventato presidente ho fatto in modo che si tornasse indietro mantenendo, così, quasi il 26% delle azioni».

Adesso, però, il sindaco è deciso a provare a far tornare il Comune tra i soci di Seam e spiega che non è un’operazione impossibile, anche se qualche ostacolo c’è, dal momento che la riforma Madia, quella in base alla quale il Comune aveva deciso di vendere, è una riforma che tende a favorire non l’ingresso, ma l’uscita dei Comuni dalle società partecipate che non siano strettamente funzionali alle finalità proprie dell’ente. L’acquisto di quote di una società deve essere adeguatamente motivato, la società deve essere strategica, in questo caso per le finalità turistiche, spiega il sindaco. In base al Testo Unico degli enti locali serve, innanzitutto, che la decisione di acquistare quote di una società sia presa dal consiglio comunale, ma questo non è sufficiente. Il Testo Unico degli enti locali prevede che ci sia una decisione anche da parte del collegio dei revisori dei conti. Vivarelli Colonna è intenzionato ad andare avanti, comunque, e in tempi non biblici.

«Nella prossima giunta politica – dice il sindaco – porterò in discussione la proposta e, successivamente andremo in consiglio comunale per decidere: non sarà il prossimo consiglio, ma probabilmente potremo discuterne in quello successivo». Insomma, questione di mesi.

Enrico Pizzi

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