Il presidio
Sono in arrivo nuovi nomi per strade, parchi e piazze
La giunta comunale e la commissione hanno dato il via libera a dodici toponimi Da La Pira a Braille, da Saint Phalle a Ponticelli: ecco le localizzazioni
GROSSETO. Alcune strade stanno per essere battezzate ex novo. Anche parchi pubblici e piazzali avranno presto un nome. Uffici comunali e commissione toponomastica al lavoro nelle scorse settimane.
Non solo via Gastone Petrini, che oggi vede la luce tra via Aurelia Antica e via Mastroianni; non solo piazza Fratelli Gori, in una parte dell’attuale piazza Amos Nannini verso il vallo degli Arcieri (ne parliamo in questa stessa pagina). La giunta ha dato il via ad altre dieci intitolazioni. Ci sono anche nomi di donne, come quello di Niki de Saint Phalle, creatrice del Giardino dei Tarocchi, tra l’altro già indicata come più come meritevole dai lettori de Il Tirreno in un sondaggio di due anni fa. All’artista indicata dalla commissione toponomastica sarà intitolata l’area a verde a Marina di Grosseto tra via Giusti e via Baracca, vicino alla scuola. C’è anche Anna Maria Briganti, morta nel 2012, pediatra e neuropsichiatra infantile, tra l’altro primo medico donna al pronto soccorso del Misericordia: porterà il suo nome il parco tra via Ungheria e via Senese, a due passi dall’ospedale. È stata proposta nel 2017 dal Soroptimist (di cui era stata tre volte presidente), che aveva suggerito anche Giuliana Ponticelli, scomparsa nel 2003, la regina della tenuta La Trappola: proposta accolta, porterà il suo nome la rotatoria di ingresso a Principina mare. Ancora nelle frazioni: il piazzale antistante la biglietteria di Roselle sarà intitolato a Giuseppe Barsicci, assistente alla Sovrintendenza archeologica per la Toscana, morto nel 2017 e tra l’altro collaboratore, anche dopo essere andato in pensione, nei cantieri di recupero della cinta muraria.
Torniamo in città. Il parco tra via Uranio e via del Turchese, costeggiato dalla Castiglionese, porterà il nome di Giuseppe “Pino” Arpioni, morto a Firenze nel 2003 (era originario di Empoli) dopo essere stato negli ultimi anni di vita al fianco di Nomadelfia; era stato anche assessore di Giorgio La Pira. E proprio di La Pira, già sindaco di Firenze, porterà il nome il parco giochi tra piazza Don Zeno e viale Einaudi, a Gorarella.
Veniamo, ancora in città, alle nuove intestazioni di vie. Prenderanno il nome di Monte Cristallo e delle Alpi le strade realizzate tra gli insediamenti sorti dove un tempo sorgeva l’ex campo sportivo di via Monterosa (quella del resto è la zona in cui i toponimi sono riferiti a montagne). Qui i lavori di costruzione delle palazzine sono di fatto terminati.
La giunta aveva deliberato nel febbraio 2017 di ridenominare il tratto di via Jugoslavia antistante la scuola primaria: quest’ultima è intitolata a Salvo D’Acquisto, il carabiniere che si immolò nel settembre 1943 per salvare la popolazione civile da un rastrellamento dei tedeschi a Torre di Palidoro, e adesso il piazzale porterà il nome di questo militare. Infine, ecco via Louis Braille, l’inventore dell’alfabeto omonimo per ciechi: si chiamerà così il tratto da piazza Marconi alla nuova rotonda di recente costruzione all’interno del parcheggio della stazione ferroviaria. In quest’ultimo caso la commissione ha raccolto l’invito del 2016 dell’Anci, a sua volta sollecitata dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti.
L’atto di intolazione nel suo complesso è contenuto in una delibera della giunta comunale alla quale sono allegate anche le planimetrie delle zone interessate nonché le biografie dei personaggi. Ne è stata data notizia anche alla Prefettura
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