Il Tirreno

Grosseto

«Il Pd ha distrutto l’unità» Iacomelli presenta la lista

di Giulia Sili
«Il Pd ha distrutto l’unità» Iacomelli presenta la lista

La sindaca ha svelato la squadra con la quale correrà alle elezioni a Gavorrano  «I miei assessori fino all’ultimo non mi hanno parlato della loro scelta»

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GAVORRANO. Finito il periodo di silenzio elettorale anche la sindaca Elisabetta Iacomelli è venuta allo scoperto. All’appello dei candidati mancava soltanto lei. Ieri pomeriggio all’Auser di Bagno di Gavorrano la prima cittadina ha presentato la sua lista e il nuovo simbolo con la volontà di proseguire con un secondo mandato. Gavorrano per Elisabetta Iacomelli sindaco: questo il nome scelto.

Iacomelli non ha però rinunciato a togliersi qualche sassolino dalle scarpe e di fronte agli intervenuti ha voluto commentare la rottura con il Pd e le divergenze con i componenti dell’attuale maggioranza. «Quella del Pd è stata una scelta legittima – ha detto – Scelta che ho appreso con grande serenità, non mi sono però piaciuti i modi e i tempi con cui questa scelta è stata fatta e da lì è nata una riflessione profonda. Devo dire che il mio partito con il segretario Francesco Giorgi, mi ha stimolata a fare questa scelta. L’esperienza che ho maturato è giusto che forse venga impiegata a favore della comunità anche perché una volta ogni tanto Gavorrano dovrà avere una continuità. La presenza di cinque liste – ha continuato Iacomelli – è dovuta ad un progetto del centrosinistra, e in particolare del Pd, che non è andato in porto e che ha distrutto anche quel poco di unito che c’era. Oggi ci sono tre liste di centro sinistra perché il Pd si è mosso come un elefante in una cristalleria. È mancato il rispetto personale ed è mancato il rispetto politico nei confronti di una forza che è sempre stata estremamente attenta e collaborativa con questo partito. Oggi non è facile confrontarmi con una giunta che non riconosco e nella quale non ripongo più la fiducia, a parte l’assessora Ester Tutini che è nella mia lista. Ci sono due assessori che non hanno avuto il coraggio di dirmi fino all’ultimo di aver fatto una scelta diversa e credo che umanamente questa sia stata la scorrettezze più grande». Infine Iacomelli ha commentato le vicende legata alla diffusione del messaggio privato inviato dal candidato in lista con Biondi, Daniele Tonini: «Se non vuoi votare il simbolo del Biondi metti solo la preferenza a me senza fare la croce sul simbolo» aveva scritto a un elettore. Il candidato Biondi aveva poi cercato di risolvere la questione pubblicando una foto ironica in cui fingeva di schiaffeggiare Tonini. «Il protagonista di questa vicenda – ha detto Iacomelli – avrebbe dovuto presentare le sue scuse. Le scorrettezze e la mancanza di lealtà nei confronti dell’elettorato sono cose sulle quali non si può passare sopra e ritengo che il rimedio sia stato peggiore della malefatta». Iacomelli ha poi reso noti i nomi della sua lista. Con lei correranno: Ester Tutini, attuale vicesindaca, Alessia Massai avvocatessa, Paolo Lanzone imprenditore, Grazia Lucattini fondatrice dell’associazione il Mandorlo, Luigi Annese coordinatore dell’alleanza, Manuele Demi laureato in scienze naturali, Giulia Macii impiegata nel turismo, Vico Cerretti della Crossa Rossa, Sabrina Ramazzotti fondatrice gruppo “Donne giuncarichesi”, Stefano Sartori impiegato nell’area industriale Nuova Solmine, Claudio Coronati e Mariano Salvadori commercialista.

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