Il Tirreno

Grosseto

La Croce Rossa trasloca dal centro

di Elisabetta Giorgi
La Croce Rossa trasloca dal centro

La sede del comitato si trasferisce all’Aurelia Antica: 560 mq e ampio parcheggio. Risolto il problema ambulanze in via Mazzini

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GROSSETO. Pochi spazi, troppi problemi di traffico veicolare. Ora la Croce rossa grossetana cambia sede e trasloca (anche se non tutta) da via Mazzini, liberando il centro storico dai mezzi di soccorso che tanto tormentavano i residenti, assillati dalla penuria di posti auto.

La nuova sede operativa della Cri, dotata di spazi più ampi e adeguato parcheggio, si trova ora al primo piano del centro commerciale alla periferia di Grosseto, sul retro accanto agli uffici della direzione. Qua, proprio domani per la Festa della Croce rossa, sarà intitolata una strada a un volontario grossetano, Gastone Petrini, morto giovanissimo negli anni ’50 mentre era in servizio. Un percorso (questo dell’intitolazione) peraltro già avviato 15 anni fa ma che era finito impantanato tra carte e uffici comunali. Per la famiglia Petrini è una grande emozione: sarà reso omaggio alla memoria del loro congiunto, piccolo grande eroe dimenticato.

La nuova sede. Trovare una nuova sede per la Cri pareva sempre più un miraggio. Voluto dal presidente Hubert Corsi, l’evento era più volte fallito. L’inadeguatezza dei locali di via Mazzini – proprietà della stessa Croce rossa - era sotto gli occhi di tutti. In strada la sfilza di ambulanze era maldigerita dai residenti e oggetto di polemiche. Al punto che ieri lo stesso Corsi, presentando la nuova location, si è pubblicamente «scusato per i disagi arrecati», pur nella consapevolezza di aver provato a superarli.

E ora ecco questa chance. Un grande fondo di proprietà di Aurelia Antica messo a disposizione della Cri in comodato d’uso: 561 metri quadrati più un parcheggio per i mezzi. La nuova via Petrini (articolo in fondo pagina) sarà vicina alla nuova sede e collegherà il parcheggio principale del centro commerciale Aurelia Antica a via Mastroianni, nel vicino quartiere. Il fratello di Gastone, Sergio, sarà presente alla cerimonia e alla festa che renderanno onore al fratello.

I numeri. Perché cambiare sede? Parlano i numeri alti di personale in campo e interventi fatti. Il comitato di Grosseto conta circa 500 soci attivi tra volontari, corpo militare e corpo delle infermiere volontarie, dislocati in 8 sedi operative; 23 ambulanze e 25 mezzi attrezzati; due pullman (uno da 55 posti e uno da 28 posti), due pulmini con 9 posti, un ambulatorio mobile e una moto d'acqua. Il presidente esulta: è «un momento storico - dice - Questa nuova sede ci dà la possibilità di svolgere le nostre mansioni in uno spazio più grande e adeguato alle necessità dell’associazione. Una grande opportunità per sviluppare nuovi progetti e organizzare le attività in modo sempre più efficiente, per stare ancora più vicini ai cittadini e soprattutto alle fasce più deboli. Ringrazio i tanti volontari che, con il loro lavoro e la sensibilità che li contraddistingue, rendono la Croce rossa ogni giorno sempre più degna della fiducia che i cittadini ci accordano».

Le attività. Anche Stefania Ricci - delegato tecnico dell’area 6 (comunicazione) per la Cri - è soddisfatta. «Sono molto orgogliosa di inaugurare questa sede, mi fa piacere pensare al centro commerciale non solo come luogo di commercio e profitto, ma anche come luogo socialmente utile: è un’occasione per migliorare e far conoscere ai cittadini tutte le sfaccettature della Croce rossa, affinché tutti sappiano a chi rivolgersi in caso di necessità». Ricci tiene a puntualizzare un aspetto, quello delle tante anime della Croce rossa. Non solo il soccorso. Il comitato è suddiviso in 6 aree, ognuna con competenze diverse e responsabile di un settore specifico. «In molti – dice Ricci - identificano l’associazione con il trasporto dei malati e il servizio ambulanza: sono servizi essenziali e i più conosciuti, ma la Croce rossa è molto di più”. Sono 6 le aree di intervento: si va dall’assistenza sanitaria (servizio ambulanze in convenzione con il 118 e il trasporto infermi) all’inclusione sociale (ippoterapia, raccolta alimentare e distribuzione dei pacchi, accoglienza dei pazienti oncologici e assistenza agli anziani). Dalle attività di protezione civile in caso di emergenze nazionali e internazionali al Diu, diritto internazionale umanitario; dai giovani (educazione alla sessualità e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, prevenzione incidenti stradali, bullismo a scuola e omofobia) alle attività di sviluppo dell’associazione, della comunicazione interna ed esterna, della progettazione dei servizi e delle risorse umane. Un sistema complesso che ora ha una sede all'avanguardia in cui poter esprimere le proprie potenzialità. Non tutto verrà spostato nella nuova sede. In via Mazzini resta l’area 2 (sociale, ippoterapia, giovani e uffici amministrativi), e i corpi militari.

Presenti ieri alla conferenza di presentazione oltre a Stefania Ricci e Hubert Corsi: Salvatore Lucia (tenente farmacista), sorella Maria Grazia Tuliani (ispettrice corpo infermiere volontarie di Grosseto), Andrea Marchi (consigliere rappresentante dei giovani), Sergio Petrini, l’assessore alla toponomastica Giacomo Cerboni, Rossano Marzocchi (commissario toponomastica in Comune), Monica Moretti Mencarelli (delegata area 2, sociale), sorella Vittoria Picchianti (delegata area 4 – Diu), Laura Mennilli (direttore del centro commerciale Aurelia Antica), Luciano Latini (vicepresidente del comitato Grosseto).



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