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Brucia lavanderia, danni per milioni di euro
MASSA MARITTIMA. Un incendio ha devastato la lavanderia industriale Bolognini, fondata a Bressanone da una famiglia di massetani: i fratelli Riccardo e Armando Bolognini. Il fuoco è divampato giovedì...
MASSA MARITTIMA. Un incendio ha devastato la lavanderia industriale Bolognini, fondata a Bressanone da una famiglia di massetani: i fratelli Riccardo e Armando Bolognini.
Il fuoco è divampato giovedì sera alle 22,30.
La titolare e il figlio, che vivevano al piano superiore, sono rimasti feriti ma non in modo grave.
La lavanderia, la capostipite di tutte le lavanderie industriali oggi esistenti in Alto Adige, è andata completamente distrutta: la cifra stimata per il danno è di circa dodici milioni di euro e il numero è destinato a salire.
Per spegnere l’incendio sono state necessarie molte unità dei vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo durante la notte attingendo direttamente dal fiume Isarco per far fronte alle fiamme.
I vigili del fuoco sono intervenuti da varie parti della provincia. Durante l’incendio nella zona si sono avvertiti diversi scoppi provenire dall’edificio e dato che all’interno della lavanderia vengono utilizzato molti prodotti chimici le forze dell’ordine hanno consigliato fin da subito agli abitanti della zona di tenere chiuse le finestre per evitare di intossicarsi con i fumi.
Dall’incendio si sono infatti sprigionate grandi quantità di fumo che hanno invaso tutta la zona. Non sono note le cause che hanno provocato l’enorme rogo che ha ridotto la lavanderia ad un cumulo di macerie.
In molti a Massa Marittima si sono mobilitati per conoscere lo stato di salute dei due fondatori che hanno scelto di trasferirsi il Alto Adige dove hanno fondato appunto la lavanderia. Dopo le bonifiche del caso la zona è stata riaperta ma in un primo momento le forze dell’ordine hanno interrotto la viabilità dell’intera area industriale. (g.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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