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Sulla papamobile c’è un ospite inatteso
NOMADELFIA. La camicia azzurra, una spuma di riccioli in testa e la bocca che non si chiude più mentre passa tra la folla. Appena ha visto quella gip tutta bianca con il papa sopra, Sebastiano, 9...
NOMADELFIA. La camicia azzurra, una spuma di riccioli in testa e la bocca che non si chiude più mentre passa tra la folla. Appena ha visto quella gip tutta bianca con il papa sopra, Sebastiano, 9 anni, ha subito deciso: doveva montare su. E ce l’ha fatta. Alla maniera dei piccoli.
Ultima tappa per la papamobile, tre minuti a bordo per arrivare alla sala don Zeno. L’auto candida sfila tra i filari, ma a bordo non sono più tre. C’è un ospite inatteso. A un certo punto il corteo pare quasi rallentare, piace pensare che sia un modo per prolungare la meraviglia di Sebastiano. È proprio lì, ritto in piedi accanto a quell’uomo di cui ha tanto sentito parlare negli ultimi giorni. Vento in faccia ed emozione.
Lui che di fronte a quell’auto davvero strana era rimasto di sasso. L’incanto del piccolo appassionato di moto e automobili si tramuta dopo pochi istanti in coraggio. Va un po’ timido ma risoluto a parlare con quello che senza dubbio, l’abito abbinato alla carrozzeria lo convince, è il padrone del mezzo. E inizia la trattativa. «Mi ci porti, mi fai salire con te?».
L’uomo di Buenos Aires tentenna un attimo. Ci sono i protocolli, la sicurezza, tempi da rispettare. Il piccolo gli sta vicino, col suo candore lo tira per il braccio per insistere. Il papa entra per l’incontro con le famiglie, ma quando esce lo ritrova di fronte all’auto. E il dubbio di prima si trasforma in un sorriso. Passaggio accordato.
Pochi minuti di viaggio con il papa per quello che Sebastiano descriverà come «il momento più bello della giornata». Semplice ed essenziale. Una giornata speciale, per lui che, insieme a un altro piccoletto, è stato affidato a due famiglie con la formula in uso nella comunità.
«Era fuori di sé dalla gioia. E' un bambino speciale, siamo molto orgogliosi di lui», hanno raccontato i genitori. Già, non è da tutti chiedere e ottenere un autostop così prestigioso.
Libero Red Dolce
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