Il presidio
Luigi Scotto presenta la lista Ecco i nomi del suo “Progetto”
MONTE ARGENTARIO. E arriva anche l’ufficialità della terza lista. Dopo Franco Borghini e Priscilla Schiano, oggi è la volta di Luigi Scotto. Il candidato per “Argentario: il Progetto” sarà al bar...
MONTE ARGENTARIO. E arriva anche l’ufficialità della terza lista. Dopo Franco Borghini e Priscilla Schiano, oggi è la volta di Luigi Scotto.
Il candidato per “Argentario: il Progetto” sarà al bar Giulia a Porto Santo Stefano alle 18, per replicare poi domenica alle 17 al BiBar a Porto Ercole.
Motivo dei due incontri, la presentazione della lista dei 16 che saranno candidati al ruolo di consigliere comunale. Per l’occasione, sarà anche presentato il programma definitivo di mandato. La squadra sarà composta da 9 uomini e 7 donne; quattro sono i candidati residenti a Porto Ercole, due per genere.
Il candidato ha annunciato anche massicce presenze grilline all’interno del suo team – oltre la metà dei presenti – ma anche cinque tesserati del Pd Monte Argentario che, dopo il congresso e il cambio di segreteria, sono adesso entrati ufficialmente come sostenitori della lista “Argentario: il Progetto”. Tra questi anche il segretario Giuseppe Trombì.
«Apprendo con piacere della scelta in mio favore fatta dal Partito democratico di Monte Argentario – dice a riguardo Scotto –. Come ho dichiarato in altra occasione, solo con “questo” Partito Democratico avrei potuto accettare di collaborare, non certo con la precedente gestione, coinvolta a vario titolo nel recente commissariamento del nostro Comune, nello scandalo Argentopoli e in due sonore sconfitte elettorali. Il Pd rinnovato, guidato da Giuseppe Trombì, è orientato al rinnovamento e composto da persone con forti idealità, persone mosse da una forte passione politica e amore disinteressato per l’Argentario. Dunque concorderemo assieme il prossimo mese di campagna elettorale».
Argentario il Progetto si propone «come forza di riferimento per un percorso nuovo e di rinnovamento della nostra amministrazione, un metodo diverso di gestire la cosa pubblica nell’interesse di tutti, a differenza di quella a cui siamo stati abituati fino ad oggi. Siamo – prosegue Scotto – l’unica speranza di cambiamento di questa realtà. Il nostro auspicio è che, oltre a quello del Pd rinnovato e rigenerato, anche il vasto elettorato che sino ad oggi solo nel M5s aveva trovato una sua rappresentanza capisca che è nel nostro “Progetto” che può trovare la sua casa all’Argentario. Il nostro gruppo è nato attorno a un’idea di sviluppo economico e sociale per l’Argentario, senza guardare all’appartenenza politica o partitica ma mirando alla volontà, bontà e competenza delle persone scelte».
Andrea Capitani
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