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PILLOLE FUORI ONDA 

Dai butteri alla dieta l’emozione della semplicità

Dai butteri alla dieta l’emozione della semplicità

NOMADELFIA. Il bimbo fatto salire “al volo” sulla Papamobile, le fedi benedette dei giovani sposi: sono i due gesti “fuori dal protocollo” che più hanno destato attenzione durante la visita di Papa...

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NOMADELFIA. Il bimbo fatto salire “al volo” sulla Papamobile, le fedi benedette dei giovani sposi: sono i due gesti “fuori dal protocollo” che più hanno destato attenzione durante la visita di Papa Francesco a Nomadelfia. Ma non sono stati i soli: nel clima semplice e familiare della comunità di Don Zeno, infatti, il Pontefice ha più volte avuto modo di sorprendere con la sua schiettezza e la sua umanità.

Butteri e gauchos. «Nell’essergli accanto durante tutta la visita, nel tremore e nella gioia, è stato per me il dono di poter godere appieno della sua sensibilità di pastore», racconta il vescovo Rodolfo. «Ha salutato con piacere anche i butteri maremmani, che gli hanno ricordato i gauchos: “Ho capito subito chi erano quando li ho visti a cavallo”, mi ha detto».

«Ci sono anch’io!». Odette tra un anno concluderà il suo percorso per unirsi definitivamente alla comunità spirituale: ecco perché i nomadelfi hanno scelto lei tra coloro che potevano conferire con il Santo Padre sul palco della Sala Don Zeno. Quando arriva il suo momento si rivolge al Pontefice: «Sono qui con mio marito Marco e con i miei due figli…» ma per l’emozione si interrompe. Papa Francesco: «E poi ci sono anche io!».

La dieta di Zaira. Si trovano a tu per tu per qualche attimo. Il Papa si accosta con rispetto a Zaira, le chiede dei suoi figli e del suo arrivo a Nomadelfia. «Sono mamma da settant’anni», spiega lei. «Ma signora, lei quanti anni ha?», si stupisce lui. «Ne ho novantuno, Santità». Per un attimo nella stanza pare siano da soli. «E cosa mangia, qual è il segreto?», chiede divertito, a caccia del segreto della longevità, il Papa ottantunenne. «Poco, mangio poco. Il mio stomaco sa quando devo fermarmi...».

Il dolce argentino. Un altro episodio lo racconta don Ferdinando Neri dopo la partenza di papa Francesco. «Durante l’incontro con le famiglie, dopo l’eucarestia ha trovato la tavola imbandita per uno spuntino: avevano preparato un dolce tipico argentino. Il Santo Padre aveva già fatto colazione e ha dovuto rifiutare. Ma ha confermato che era un dolce, tipico delle sue parti. Ed era sinceramente emozionato da questa accoglienza semplice e calorosa».



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