Il presidio
«Caro Francesco, ecco un libro per lei. Con 300 firme»
NOMADELFIA. Tra i doni offerti al papa è spiccato un grosso libro composto di foto, testi e disegni: è stato consegnato nelle mani del pontefice da una bambina e da un ragazzino di 16 anni, Beniamino....
NOMADELFIA. Tra i doni offerti al papa è spiccato un grosso libro composto di foto, testi e disegni: è stato consegnato nelle mani del pontefice da una bambina e da un ragazzino di 16 anni, Beniamino. È un grosso volume con la copertina bianca «realizzato dalla scuola familiare di Nomadelfia – racconta Beniamino – e strutturato dagli insegnanti: in fondo ci sono le firme di tutti gli abitanti: siamo 300».
Il titolo è “Andiamo con il dolce Cristo in terra alla scoperta di Nomadelfia”. Un ragazzo accompagna il papa per tutto il libro alla scoperta della straordinaria comunità di don Zeno. Ci sono pezzi scritti da quest’ultimo, frasi «che riprendono gli argomenti della vita quotidiana – racconta Beniamino – L’abbiamo composto per questa occasione e ne abbiamo fatti 4: uno l’abbiamo consegnato al pontefice. Ci sono voluti almeno 40 giorni per finirlo, ma ce l’abbiamo fatta ed è stata una grande emozione. All’inizio mi sono impappinato e non sapevo cosa dire, poi quando ho chiesto a Bergoglio se si ricordava quando eravamo andati in udienza da lui e lui ha riposto con un sorriso “sì, mi ricordo”, l’ansia si è stemperata». Foto e disegni illustrano scene di vita quotidiana. «Ci siamo noi che facciamo i lavori edili, gli stage. Ci sono i lavori di massa fatti dalla comunità». Compare la signora Pirelli, donatrice del terreno su cui sorge Nomadelfia. E poi Irene, mamma di 58 figli, simbolo della comunità. «Irene era sempre solare, contenta: ero piccolo e lei anziana, quando l’ho conosciuta». (el.gi)
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