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Grosseto

C’è anche l’onorevole Pierluigi Castagnetti «A Fossoli fu gettato il seme della comunità»

C’è anche l’onorevole Pierluigi Castagnetti «A Fossoli fu gettato il seme della comunità»

Presente a Nomadelfia anche l’onorevole Pierluigi Castagnetti, già vicepresidente della Camera e qua in veste di presidente della Fondazione Campo Fossoli a Carpi (Modena). Fossoli è stato il luogo...

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Presente a Nomadelfia anche

l’onorevole Pierluigi Castagnetti, già vicepresidente della Camera e qua in veste di presidente della Fondazione Campo Fossoli a Carpi (Modena). Fossoli è stato il luogo di nascita della prima comunità di Nomadelfia. «La storia della comunità - ha detto - è stata molto bella anche nella fase iniziale». Fossoli fu un campo di concentramento. Subito dopo la Liberazione confluirono qua coloro che chiamavano “indesiderati”, ovvero «gli sbandati della guerra». Nel ’46 arrivò don Zeno che occupò le baracche e ridette vita a questo luogo: nacque da lì Nomadelfia. Quando don Zeno e gli altri «se ne andarono per venire qua a Grosseto perché Pirelli offrì il terreno, il campo di Carpi divenne sede della prima esperienza di profuganza: arrivarono qua 700 profughi giuliano dalmati, esperienza durata fino agli anni ’70». È ancora palpabile, oggi, il legame tra Fossoli e Nomadelfia. (el.gi)

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