Il presidio
«Benvenuto Santo Padre. Liberaci dal male»
NOMADELFIA. Tra i primi ad arrivare a Nomadelfia, quando ancora non si era levato il sole, un piccolo gruppo di detenuti del carcere di via Saffi, accompagnati fin qui con un permesso speciale per...
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NOMADELFIA. Tra i primi ad arrivare a Nomadelfia, quando ancora non si era levato il sole, un piccolo gruppo di detenuti del carcere di via Saffi, accompagnati fin qui con un permesso speciale per poter porgere il loro omaggio al Papa, uno striscione con un semplice messaggio in più lingue: «Benvenuto Santo Padre. Liberaci dal male». Parole e luogo non casuali: lo stesso presidente di Nomadelfia, Francesco Matterazzo, ha infatti ricordato poco dopo come la comunità fu fondata da Don Zeno «con uno scarto della società, un ragazzo appena uscito dal carcere».
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