Il Tirreno

Grosseto

Telelaser, due eccessi di velocità

di Francesca Gori
Telelaser, due eccessi di velocità

In funzione la postazione sul viale Uranio: chiesta l’installazione di una centralina dell’Arpat

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Soltanto due multe elevate durante la prima mattinata di controlli con il Telelaser sul viale Uranio. Due multe a due automobilisti che viaggiavano a una velocità superiore a quella consentita, ma che non superava comunque i 60 chilometri orari. «Il problema di quella strada non è la velocità – dice l’assessore alla Polizia municipale e alla sicurezza Fausto Turbanti – ma la portata del traffico. E ad oggi, l’unica soluzione sarebbe la realizzazione della bretella per rispondere alle richieste fatte dagli abitanti del Verde Maremma.

Il Telelaser, il rilevatore istantaneo utilizzato per controllare la velocità dei veicoli in strada, è stato quindi utilizzato per la prima volta sul viale Uranio, laddove erano già stati installati i pannelli per rilevare la velocità dei veicoli che viaggiavano lungo quella strada: gli abitanti della zona avevano presentato anche una petizione e la risposta dell’amministrazione con la polizia municipale, guidata dal comandante Felice Carullo, ha deciso di utilizzare quello strumento per quantificare ancora meglio la portata del problema. Intanto due verbali sono stati elevati. «La realizzazione della bretella è l’unica soluzione alternativa al passaggio dei mezzi da viale Uranio – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – l’infrastruttura andrebbe ad alleggerire il traffico, soprattutto dei mezzi pesanti. Di fatto un proprietario privato si è opposto, con ricorso al Tar, a questa possibilità. Si è avviato però un confronto per coniugare l’interesse pubblico con quello di questo cittadino: proprio nelle prossime settimane arriveranno le sue proposte per tentare di risolvere questa situazione». Intanto, per tutelare i residenti, l’aministrazione ha dato il via a una serie di azioni. «In accordo con la Prefettura di Grosseto sono in funzione da alcune settimane sui due lati di viale Uranio i pannelli rilevatori di velocità – continua il primo cittadino – Si tratta di strumenti che si accendono ogni volta che viene superato il limite di velocità indicando la presentazione di un’infrazione. Servono a scoraggiare i conducenti delle auto a premere eccessivamente il piede sull’acceleratore indicando il comportamento scorretto».

Il Comune inoltre ha anche chiesto l’installazione di centraline per il rilevamento della qualità dell’aria: Arpat ha consigliato al Comune di rivolgersi alla Regione Toscana per chiedere di ottenere dati sulla qualità dell’aria di quel punto della città o – nel caso non siano disponibili – per inserire una centralina che fornirebbe materiale per le analisi. Anche l’occhio, poi, ha avuto la sua parte: sono state sistemati i marciapiedi e il manto stradale nei punti più critici e sono state anche rimosse le piante pericolose e subito sostituite per un investimento complessivo di circa 100mila euro. «Credo che l’aspetto più prezioso – dice l’assessore Turbanti – sia la collaborazione e il confronto che si è creato con i cittadini e con il comitato dei residenti. Questi provvedimenti, compreso l’uso del telelaser, sono stati presi a seguito delle riunioni che abbiamo avuto con la cittadinanza, con la collaborazione della Provincia di Grosseto e con il consigliere Marco Biagioni, che si sta occupando del progetto della bretella».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web