Il Tirreno

Grosseto

solidarietà 

Donate 14 tonnellate di cibo

Donate 14 tonnellate di cibo

In tanti rispondono all’appello della Coop per la raccolta alimentare

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sono quasi 14 le tonnellate di cibo raccolte in Maremma nei supermercati Coop che saranno donate alle associazioni di volontariato della provincia per aiutare i più bisognosi. Come ogni anno, la Maremma ha risposto all’appello dell’Unicoop Tirreno che ha organizzato la colletta alimentare “Dona la Spesa”, iniziativa che si è svolta in 107 punti vendita di Unicoop Tirreno sabato scorso e che ha mostrato il grande sentimento di solidarietà di clienti, soci, volontari e dipendenti della Cooperativa che si sono prodigati a raccogliere generi alimentari da donare alle famiglie bisognose attraverso le oltre 150 associazioni onlus che operano nei diversi territori. Le 70 tonnellate raccolte rappresentano un vero e proprio record per l’iniziativa di solidarietà Coop.

La raccolta di quest’anno nei punti vendita Coop delle regioni in cui è presente Unicoop Tirreno (Toscana, Lazio, Campania, Umbria), si è conclusa con un totale di prodotti alimentari raccolti pari a 70 tonnellate per un equivalente di 140.000 pasti.

Nei 62 punti vendita della Toscana sono state raccolte 41 tonnellate di prodotti. La colletta alimentare Dona la Spesa è un esempio concreto di solidarietà locale che va a vantaggio dei singoli territori dove si attiva. Il buon esito di questa iniziativa è dovuto al fatto che le persone coinvolte sanno dove sono indirizzati gli aiuti, per cosa servono e da chi sono utilizzati.

Anche quest’anno si è messo in moto il sistema di attivismo sociale e solidale radicato nella Cooperativa che, per raggiungere dati di raccolta così importanti, necessita del lavoro di una squadra composta complessivamente da oltre 1.000 persone tra volontari delle associazioni territoriali (questo anno oltre 150 gruppi locali), soci e dipendenti Coop. Sono dati che parlano di incrementi riguardanti la raccolta, anche se naturalmente l’auspicio è che ce ne sia sempre meno bisogno dal momento che la colletta alimentare va a dare una mano a chi si trova in difficoltà e questo è purtroppo un dato sempre in crescita nei territori.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera