Il presidio
Elezioni, il Pd ha deciso «Sosteniamo Luigi Scotto»
Monte Argentario: sciolto il nodo dopo un lungo e travagliato confronto interno Trombì in lizza con il candidato: «È l’unica alternativa vera a Schiano e Borghini»
MONTE ARGENTARIO . Il Pd appoggia “Argentario: il Progetto”: e il nuovo segretario Giuseppe Trombì sarà in lista in rappresentanza del partito. Con il documento approvato all’unanimità al circolo di Porto Santo Stefano dall’Unione Comunale di Monte Argentario (con 12 presenti e votanti e 5 approvazioni telematiche), è stata finalmente decisa la linea che terrà il Pd alle prossime elezioni amministrative. Ad annunciarlo è il segretario dopo una riunione tenuta lunedì sera in sede provinciale.
«Il Pd dell’Argentario – spiega Trombì – avendo vissuto un travagliato congresso interno, ha scontato un ritardo significativo nell’affrontare l’impegno per le elezioni amministrative, ma è comunque in tempo per determinare un nuovo inizio. Nei mesi scorsi sono nati movimenti civici che si stanno impegnando a creare un’alternativa ad Arturo Cerulli “e compagnia”. Questo fermento civico è stato da noi valutato come una nuova opportunità. Abbiamo rivolto a queste espressioni civiche un’offerta di confronto programmatico per capire se poteva esistere la possibilità di unire tutti in un’alternativa unitaria a Cerulli. Franco Borghini ha rifiutato di incontrarci per poi comporre in autonomia la propria lista, dimostrando di voler percorrere il sentiero in solitudine. Anzi, di farlo insieme ad alcuni della vecchia guardia del Pd argentarino, che si sono chiamati fuori e ingenuamente hanno creduto di più alla divisione delle forze che all’unità di esse. L’espressione civica promossa da Luigi Scotto, invece, non solo ha accettato il confronto politico-programmatico, ma si è resa disponibile a condividere possibili convergenze unitarie». Da qui la decisione di sostenere la lista “Argentario: il Progetto. «Siamo rammaricati del rifiuto di Borghini – prosegue Trombì – E sarebbe un errore se il Pd contribuisse a frantumare ancora di più l’offerta politica presentando un altro candidato. Noi siamo parte delle comunità locali e vogliamo interpretare la loro richiesta di vicinanza della politica decidendo con trasparenza di sostenere l’esperienza civica rappresentata da Scotto, con cui sarò in lista in rappresentanza del partito. È un’alternativa programmatica chiara e credibile sia riguardo alla Schiano che a Borghini ed è un’espressione civica che può, meglio di altre, interpretare i sentimenti delle nostre comunità. La nostra è una scelta che vuol valorizzare e dare un’opportunità anche a tutte quelle libere istanze locali che sentono il bisogno di impegnarsi per una nuova prospettiva e per un nuovo futuro, nel segno del cambiamento e del rinnovamento».
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