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Sos: il punterolo rosso sbarca al Giglio

di Andrea Capitani
Sos: il punterolo rosso sbarca al Giglio

ISOLA DEL GIGLIO. Il punteruolo rosso è arrivato anche all’Isola del Giglio. I danni del pericoloso parassita ghiotto di palme sono stati individuati anche sul territorio isolano, dopo la conta che...

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ISOLA DEL GIGLIO. Il punteruolo rosso è arrivato anche all’Isola del Giglio. I danni del pericoloso parassita ghiotto di palme sono stati individuati anche sul territorio isolano, dopo la conta che si è fatta sulla Costa d’Argento e dopo la stima dei danni provocati dal coleottero curculionide specialmente nel territorio di Orbetello, di Capalbio ma anche di Monte Argentario. Proprio qui, nei giorni scorsi, è stata emessa un’ordinanza per la rimozione di due storiche palme nel piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano – una di queste malata proprio a causa del punteruolo rosso – che saranno sostituite da due piante di ulivo.

E, come riporta il portale Giglionews, anche sul territorio isolano sembra che il fastidioso coleottero sia arrivato a fare danni. In seguito alla segnalazione di un cittadino – stando alle parole di Giglionews – è stata riscontrata la presenza anche sull’isola, a Giglio Campese, di una palma infestata dal punteruolo rosso, insetto parassita responsabile della distruzione di intere piantagioni di palme in Africa e da un po’di anni anche in Italia.

Si è provveduto ad avvertire tempestivamente i carabinieri forestali di Isola del Giglio e il servizio fitosanitario e a mettere in sicurezza la palma, cercando di scongiurare la diffusione del parassita su altre piante vicine, ma la tempestività dell’intervento non assicura il risultato, in quanto alcuni esemplari potrebbero aver abbandonato già la pianta per attaccare altre palme.

Ecco perché si chiede ai privati che hanno palme nei propri giardini o terreni di monitorare le proprie. A breve seguirà un sopralluogo del servizio fitosanitario, il quale potrebbe prescrivere somministrazioni di fitofarmaci a livello preventivo per scongiurare la diffusione del parassita.

Si ricorda inoltre l’importanza di introdurre nell’isola palme solo se certificate. Insomma, per scongiurare il proliferarsi di questi insetti anche sulla meravigliosa isola del Giglio, occorre intervenire in fretta, soprattutto con metodi preventivi, per evitare appunto situazioni come quelle riscontrate nel territorio lagunare in cui è stato necessario abbattere, mettere in sicurezza o comunque trattare decine di alberi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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