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Parco, un 2017 da record: 300mila presenze
Nuova politica dei prezzi con promozioni e abbonamenti. La presidente: «Hanno inciso anche le iniziative culturali»
ALBERESE. Oltre 300mila presenze nel 2017 ed un primo quadrimestre che segnala un’elevata presenza di visitatori. Questi i risultati della gestione turistica del Parco della Maremma presentati al Polo universitario grossetano da presidente e direttore dell’Ente Parco, Lucia Venturi ed Enrico Giunta.
Dati estremamente positivi ottenuti grazie ad alcuni asset strategici determinanti: la nuova politica dei prezzi con promozioni, convenzioni ed abbonamenti a famiglie, studenti, gruppi e residenti ma anche a cambiamenti logistici: lo spostamento della partenza degli itinerari lungo la strada di Marina di Alberese, la possibilità di poter raggiungere la spiaggia di Collelungo in bicicletta e l’apertura di un nuovo percorso per arrivare all’abbazia di San Rabano. «Anche le numerose attività che svolgiamo – dice Venturi – per lo sport all’aria aperta, mostre ed iniziative culturali hanno inciso nel buon andamento dell’anno». Novità importanti che hanno portato a numeri elevati di arrivi nelle strutture turistiche che testimoniano un +30% nel periodo 2010-2017 e +13% nel 2016-2017: l’anno scorso le presenze sugli itinerari evidenziate come ingressi al parco (a piedi, bicicletta, canoa, cavallo, pesca, acquario, carrozza) si sono tradotte, dalle analisi a fine stagione, in 49.896 biglietti. Promette bene anche il 2018: nel primo quadrimestre, infatti, si è toccato quota 11.751 ticket staccati.
Per Marina di Alberese le soste auto al parcheggio tenendo presente il periodo di apertura delle sbarre dell’area Parco (13 aprile-1 novembre, con attive le macchine automatiche per pagare) sono stati 57.740 (ma si arriva ad oltre 100mila se si tiene conto di 2 persone per auto) ed i biglietti emessi per prendere l’autobus hanno toccato quota 28.143 (1 maggio– 2 novembre) a cui si aggiungono anche i dati di accesso alle spiagge di Principina Mare (sosta libera) e degli ospiti delle residenze di Cala di Forno (per entrambe si sono contate alte 100 mila).
Un ruolo determinante lo hanno giocato pure l’ampliamento del periodo delle corse bus da Rispescia ed Alberese per Marina e strumento del biglietto unico giornaliero per accedere agli itinerari. «La stima è stata calcolata – continua Venturi – sommando questi valori».
L’analisi può essere ulteriormente segmentata se si considerano i tre Comuni “toccati” dall’area parco (in riferimento ad agriturismi, case vacanze, affittacamere e campeggi): 13.958 arrivi a Grosseto, 52.546 ad Orbetello e 4.156 a Magliano in Toscana. Anche i turisti si sono espressi sulla base di questionari a cui sono stati sottoposti al termine del soggiorno: per la visita a sentieri, percorsi e località hanno preferito la bicicletta (con un incremento del 95,7 per cento nel confronto 2016-2017) e la carrozza (+44,5 per cento per lo stesso periodo) e per le attrazioni da visitare una specifica preferenza va alla visita all’Acquario di Talamone (+76%).
L’appeal internazionale del Parco della Maremma è stato il motivo della permanenza (84%) che si è fermata ad almeno due giorni (60 per cento degli intervistati) con soggiorni scelti soprattutto in agriturismi collocati in area parco e contigue (40 per cento).
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