Il Tirreno

Grosseto

il commercialista indagato per estorsione 

È partito il processo per le armi di Capuano

È partito il processo per le armi di Capuano

GROSSETO. Segue un iter giudiziario separato la vicenda delle armi intestate a Evans Capuano, il commercialista follonichese arrestato nell’ottobre scorso (e da qualche settimana ai domiciliari) con...

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GROSSETO. Segue un iter giudiziario separato la vicenda delle armi intestate a Evans Capuano, il commercialista follonichese arrestato nell’ottobre scorso (e da qualche settimana ai domiciliari) con l’ipotesi di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Ieri davanti al giudice Marco Bilisari si è tenuta la prima udienza per le sole armi appunto, rinviata però a novembre per l’eventuale integrazione del capo di imputazione in relazione al sequestro di una pistola Beretta. La vicenda era nata appunto nel corso della perquisizione disposta dalla Direzione distrettuale antimafia. Nel suo domicilio abituale di Massa Marittima i carabinieri della Tenenza non avevano trovato, quel giorno, un revolver per difesa personale Smith & Wesson calibro 38 special e una pistola semiautomatica Beretta calibro 7,65: per queste due armi la Procura ipotizza l’omessa custodia con necessaria diligenza. Avrebbero dovuto essere nel caveau, come risultava dalla denuncia (del maggio 2014) e di queste non risultavano denunce di smarrimento o furto. A Capuano viene contestata anche la detenzione illegale di una carabina ad aria compressa non depotenziata Diana calibro 4,5 con binocolo e munizionamento (219 cartucce di cinque tipi diversi): di tutto ciò i carabinieri avevano riscontrato la mancanza di indicazione nella denuncia presentata all’Arma.

Nel febbraio scorso, nello studio del commercialista a Follonica, i carabinieri avevano trovato e sequestrato la Beretta mancante. Una prima ispezione aveva riguardato l’interno dell’armadio di cui lo stesso Capuano aveva dato indicazioni: nulla all’interno, soltanto macchine fotografiche. La pistola era invece sotto l’armadio, custodita all’interno di una maglia in cotone, insieme a caricatore e tre cartucce. Una detenzione non conforme a quanto indicato nella denuncia. (p.s.)

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