Italia
Tassa di soggiorno: come è stata spesa
Spettacoli, iniziative delle Pro loco, rifacimento di strade e parchi: le principali voci del Comune di Grosseto dal 2013 al 2017
GROSSETO. L’imposta di soggiorno porterà, nel 2018, un gettito pari a 550mila euro nelle casse del Comune di Grosseto e la giunta ha deciso di ripartire quelle risorse convogliandole in tre direzioni: 220mila euro per l’organizzazione di eventi culturali e della tradizione locale che abbiano un interesse turistico, 180mila euro per la promozione turistica del territorio e 150 mila euro per interventi mirati a migliorare l’arredo urbano e per la riqualificazione del territorio.
Ma, nel dettaglio, come saranno spese quelle risorse?
Dal 2014 al 2017 compresi, il Comune ha potuto gestire quasi un milione e mezzo di euro provenienti dalla tassa di soggiorno, una delle principali risorse su cui si sbizzarrisce la discrezionalità degli amministratori. Alcuni esempi del passato consentono di vedere come l’imposta sia stata utilizzata.
L’avanzo del 2013. Erano 45mila gli euro avanzati dalla tassa di soggiorno del 2013. Qualche centinaio di euro è finito in spazi pubblicitari su quotidiani locali per la mostra fotografica “Trasparenze”, la quota più rilevante, 20mila euro, è andata alla Pro Loco di Marina di Grosseto per la promozione turistica della stagione estiva 2014, oltre 14mila euro sono stati spesi per una manifestazione calcistica di beneficenza che si è svolta allo Zecchini e circa 9.300 euro per l’animazione del centro storico con Silentia 2014 e con l’arte circense.
I proventi del 2014. Su 73mila euro il Comune utilizza circa 34mila euro per l’apertura estiva degli uffici informazioni e accoglienza turistica a Marina, Principina e Alberese; l’organizzazione dello spettacolo pirotecnico a Marina di Grosseto per San Rocco costa oltre 13mila euro. Altri 6.740 euro vanno per lo spettacolo “Dilettando 2014”, 5mila euro per uno stand del Comune a Festambiente, 3mila euro alla Fondazione Grosseto Cultura per partecipare al progetto “La casa dei pesci”, 2.200 euro sono andati a “Terre di Maremma”, manifestazione co-organizzata da Ascom Confcommercio.
L’avanzo del 2014. Nel 2015 il Comune si ritrova poco meno di 195mila euro non utilizzati l’anno precedente. La stragrande maggioranza di queste risorse viene destinata alle strade di Marina di Grosseto (circa 50mila euro), Principina a Mare (30mila euro), Alberese (quasi 40mila euro) e del centro storico di Grosseto (poco meno di 36mila euro).
I proventi del 2015. L’imposta di soggiorno del 2015 porta altri 195mila euro e 43mila euro vengono destinati all’apertura degli uffici di informazione e accoglienza turistica del capoluogo e delle frazioni. Per ampliare, poi, con Amatur, l’orario di apertura a Roselle e Principina a Mare, si utilizzano altri 4.100 euro. Per la serata dell’ultimo dell’anno, a Grosseto, con Il Nido del Cuculo, si stanziano poco più di 16mila euro, altri 12mila servono per organizzare, insieme alla Pro Loco di Marina di Grosseto la manifestazione “Marinfesta” e poi due stanziamenti da 10mila euro ciascuno rispettivamente per noleggiare uno stand per Festambiente e per “Riabitare il patrimonio, un progetto per Grosseto”, un workshop con l’architetto Edoardo Milesi.
Poco meno di 10mila euro vanno per i fuochi artificiali per San Rocco, a Marina di Grosseto, altri 7. 500 euro sono utilizzati per affidare a NetSpring l’attivazione di uno strumento Web per il progetto “Alla scoperta del nostro territorio”.
Seguono altre spese, dai 6.500 euro per Dilettando 2015 ai quasi 6mila euro per il secondo anno della manifestazione Silentia, e poi 5mila euro destinati a un incarico per un progetto di marketing turistico su cui l’amministrazione aveva messo già altri 20mila euro presi da un altro capitolo di bilancio. Vengono dalla tassa di soggiorno 3.500 euro per il progetto Experience Etruria.
L’avanzo del 2015. Per il 2016 il Comune ha un avanzo della tassa di soggiorno di quasi 190mila euro: 20mila euro sono utilizzati per strade e marciapiedi a Principina a Mare, altri 60mila in parte per la manutenzione dei giochi nei parchi pubblici a Marina e in parte per potare i pini sia nel capoluogo che a Marina. Oltre 47mila euro sono serviti per organizzare gli spettacoli di fine anno con Ad Arte Spettacolo. A Grossetofiere sono stati dati 18mila euro per la manifestazione di artisti di strada Agorartist e altri 16mila euro sono andati all’Orchestra Città di Grosseto.
I proventi del 2016. Dei 185mila euro preventivati, 39mila sono stanziati per affidare l’accoglienza turistica. Un contributo da 20mila euro va al Parco della Maremma per potenziare il trasporto pubblico tra Rispescia e Marina di Alberese. Ad Alberese sono state destinate anche altre risorse provenienti dall’imposta di soggiorno: 6mila euro alla Pro Loco Alborensis di Alberese e Rispescia, e altri 6mila euro al Parco per estendere l’orario di apertura dell’ufficio di accoglienza e informazioni turistiche, più altri mille euro per tenerlo aperto fino a novembre.
Altra voce significativa è quella relativa al progetto “Maremma Toscana – Costa della vela 2016” che è costato, in tutto, poco meno di 23mila euro. Tre stanziamenti da 10mila euro ciascuno sono andati per i festeggiamenti patronali di San Rocco a Marina di Grosseto, per la partecipazione del Comune a Festambiente e per l’acquisto di libri sul territorio.
L’avanzo del 2016. Se si contano i 300mila euro destinati all’illuminazione delle Mura medicee, il Comune ha avuto a disposizione, nel 2017, 340mila euro avanzati dall’anno precedente. I soldi per le Mura sono rimasti lì, a parte 19.500 euro usati per la progettazione dell’intervento. Con 40mila euro, invece, è stato realizzato il giardino dell’archeologia.
I proventi del 2017. La maggior parte dei 230mila euro incassati è finita nella promozione del turismo con la voce più consistente – 40mila euro – destinata all’organizzazione dell’esibizione delle Frecce Tricolori del 25 giugno, oltre 30mila euro hanno finanziato il servizio di accoglienza e informazioni turistiche nel capoluogo e nelle frazioni, 20mila euro a Grossetofiere per la mostra nazionale della razza Chianina, e 6mila euro per l’anteprima della Fiera del Madonnino. I servizi di trasporto aggiuntivi per Marina di Alberese sono stati finanziati con 10mila euro, circa 8. 500 euro per gli spettacoli di musica e prosa organizzati da Musica da Ripostiglio e 6.100 euro per due concerti nell’ambito del Grey Cat Festival. Nell’elenco delle spese sostenute con la tassa di soggiorno ci sono anche 3mila euro per il noleggio di un palco dalla società Sistema e 2.700 euro per attività sportive acquatiche nel fiume Ombrone e oltre 7mila euro per una rassegna cinematografica all’aperto al Cassero. Oltre 28mila euro sono utilizzati per la mostra di arte contemporanea “Future never comes” curata da Lapo Simeoni e poi altre iniziative: 12.200 euro a Grossetofiere per l’anteprima del Game Fair, quasi 4mila euro per l’evento “Maremma: festa della tradizione” e oltre 4.900 euro per lo spettacolo di Igor Righetti del 13 maggio agli Industri, su Alberto Sordi.
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