Il presidio
Priscilla Schiano presenta la sua squadra
Monte Argentario, nella lista #forzargentario otto elementi della giunta Cerulli (lui compreso) e altrettante nuove leve
MONTE ARGENTARIO. Otto della precedente amministrazione, assieme ad altrettante nuove leve. Ufficializzata, con la presentazione di ieri in piazza delle Meraviglie a Porto Santo Stefano, la lista #forzargentario dei 16 che accompagneranno Priscilla Schiano alle elezioni amministrative del 10 giugno.
Come già anticipato, Schiano si avvarrà dell’esperienza del sindaco uscente Arturo Cerulli che, non potendo essere rieletto dopo il secondo mandato, farà parte dei candidati a consigliere comunale. Con lui altre conoscenze dell’attuale maggioranza, visto che al suo fianco ci saranno anche gli assessori Fabrizio Arienti, Walter Capitani e Michele Lubrano, assieme alla presidente del consiglio comunale Silvia Ferrini e ai consiglieri Alessandro Roncolini, Chiara Orsini e Alessandro Lucignani.
Per gli altri otto elementi, invece, si tratta della prima esperienza elettorale, vista anche la giovane età: si tratta della 33enne Simona Caravagna, della 27enne Amy Di Maggio, della 26enne Eleonora Greco e del 31enne Franco Loffredo, assieme alla libera professionista Amalia Porrazzini, all’insegnante Elisabetta Rinaldi, al libero professionista Michele Vitiello e all’insegnante Carla Longobardi, quest’ultima una dei quattro portoercolesi in lista assieme appunto a Michele Lubrano, Alessandro Lucignani e Silvia Ferrini.
La presentazione della lista è stata anche occasione per illustrare ai cittadini il programma definitivo. «Alla base dei nostri propositi di mandato c’è l’allungamento della stagione – ha detto Priscilla Schiano –. Proprio nell’ottica di un continuum sulla trasparenza, legalità e partecipazione che abbiamo portato avanti in questi 10 anni, dal nostro lavoro è emersa prepotentemente questa necessità, ed è da qui che vogliamo partire. Abbiamo messo le basi e intendiamo continuare migliorando la viabilità e le strutture alberghiere, ad esempio con il procedimento messo in atto per la ex Cirio e quello dell’ex scuola elementare di Porto Ercole, ma anche la creazione di un impianto termale. Senza dimenticare i parcheggi periferici e il servizio navette. Per rilanciare l’Argentario servirà anche lavorare sull’ex aeronautica, che non intendiamo in alcun modo ridare allo Stato, ma anche creare un teatro e altre iniziative per far crescere ancora il territorio».
Il tutto per far aumentare le presenze sul Promontorio. «Vogliamo diventare un polo di attrazione per un turismo non solo balneare, ma anche crocieristico, culturale, sportivo, congressuale e religioso, rivalutando anche l’area Passionistica del Monte Argentario, mettendo in sinergia gli operatori del settore con le scelte dell’amministrazione. L’allungamento della stagione turistica influenza tutti i settori: turismo, economia del mare e del territorio, urbanistica ed edilizia, opere pubbliche, sport e cultura, ecologia, sicurezza del territorio, istruzione, informazione, partecipazione e relazioni comunitarie, sociale, salute e terza età, associazionismo e tradizioni, che saranno alla base del nostro mandato». Quanto alla squadra di governo, «sarà la gente a decidere i cinque assessori – dice la candidata – ma voglio almeno due donne in giunta e almeno un portoercolese».
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