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Massa Marittima: il Lotti inaugura lo “smartlab”
MASSA MARITTIMA. Oggi alle 17, 30 all’istituto Lotti di Massa Marittima s’inaugura il primo smartset (smartlab di settore) previsto dal Progetto Collaborando – Rete di laboratori territoriali per l’oc...
MASSA MARITTIMA. Oggi alle 17, 30 all’istituto Lotti di Massa Marittima s’inaugura il primo smartset (smartlab di settore) previsto dal Progetto Collaborando – Rete di laboratori territoriali per l’occupabilità, finanziato dal Miur. Il progetto vede coinvolta una rete di scuole della provincia di Livorno e Grosseto (capofila l’Isis Volta – Carducci – Pacinotti di Piombino) con la collaborazione di Act – Associazione dei Comuni toscani. Il laboratorio di Massa Marittima è stato dotato di un forno “rational” con tecnologia di ultima generazione per la panificazione e pasticceria, tale da consentire lo sviluppo di nuove professionalità ai propri studenti.
La presentazione è pubblica e verrà anticipata da una riflessione collettiva nell’aula magna della scuola. La tecnologia è “intelligente” in quanto consente di utilizzare programmi alternativi di panificazione secondo le scelte di chi la usa. Per questo si chiama “smart” e per questo il laboratorio dove è stato posizionato si chiama “smartset”. Il laboratorio di Massa Marittima è il primo dei laboratori smart che il progetto Collaborando inaugurerà: seguiranno quelli all’Isis di Follonica e all’Isis Foresi di Portoferraio. I tre Laboratori saranno particolarmente utili a sostenere le politiche di sviluppo del turismo. A Massa Marittima si avrà la possibilità infatti di valorizzare i prodotti enogastronomici tipici; a Follonica si potranno utilizzare software avanzati di marketing territoriale e della sentieristica, relativamente soprattutto ai “cammini”; Portoferraio si specializzerà sui software elettronici per la progettazione di droni per il monitoraggio, la salvaguardia e la riqualificazione bioenergetica dei territori. Per il settore industriale verranno attrezzati altri quattro laboratori Smart a Piombino.
Tutti i laboratori di settore saranno raccordati e alimentati da un laboratorio centrale, lo Smart, con sede all’ex laboratorio di chimica dell’Istituto Pacinotti di Piombino.
Diverse sono le novità del progetto Collaborando. Lo spiega la professoressa Gabriella Raimo, dirigente scolastico dell’Istituto Volta-Carducci-Pacinotti, capofila del progetto. «La prima novità – dice la professoressa – sta nel fatto che tutti i Laboratori sono collegati tra loro. Questo ci dà la possibilità di utilizzare tutte le tecnologie ovunque presenti come un patrimonio comune che tutti possono utilizzare. La seconda – aggiunge – sta nel fatto che per la prima volta è la Scuola che diventa portatrice di innovazione tecnologica all’interno del territorio per le imprese che vi operano».
Proprio su questo secondo punto interviene Massimo Giuliani, presidente di Act – Associazione dei Comuni toscani: «Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra i Comuni e le scuole del territorio, la rete dei laboratori smart costituirà un patrimonio per l’intera comunità perché essi saranno aperti anche ai cittadini e ai lavoratori delle nostre imprese, così che si possa pienamente utilizzare il modello dell’organizzazione territoriale e fare di questo territorio una vera e propria smart land».
Oggi dunque tutti ospiti della professoressa Marta Bartolini, dirigente scolastico dell’istituto Lotti, a Massa, per approfondire la conoscenza del progetto Collaborando e partecipare alla manifestazione organizzata per la realizzazione del primo laboratorio della rete.
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